• MERCOLEDì 28 SETTEMBRE 2022
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Lo zampino di deadmau5 nella colonna sonora di ‘Resident Evil’

Insieme al produttore canadese anche Skylar Gray, nella soundtrack della serie su Netflix ideata da Gregory Reveret

Nella nuova colonna sonora di ‘Resident Evil’, che conta le composizioni di Gregory Reveret, e che apre la serie su Netflix, c’è anche il contributo di Joel Zimmerman, aka deadmau5, in accoppiata con la cantante Skylar Grey (“un talento straordinario con cui lavorare”, dice lo stesso deadmau5). Il brano in cui è coinvolto il produttore canadese è ‘My Heart Has Teeth’, una traccia inedita (sotto riportata grazie a YouTube) che solennizza il serial venuto alla ribalta grazie al videogioco del 1996.

deadmau5 non solo è acclamato dalla critica ma anche rispettato dai colleghi che si occupano da anni di colonne sonore. Il suo zampino lo ha infilato attingendo ai suoi vecchi sintetizzatori Juno e Jupiter e rinunciando all’hardware più alla moda e contemporaneo, un po’ quello che fa Hans Zimmer da anni. L’atmosfera scaturita dalla produzione è nello stesso tempo grintosa e downtempo.

 

Fan di lunga data del franchise, Reveret ha cercato personalmente deadmau5 mentre stava componendo una soundtrack allineata con una “sceneggiatura ricca di azione, avventura e horror”. A volte epico e solenne e altre volutamente oscuro e industriale, lo spettro sonoro di ‘Resident Evil’ dimostra ancora una volta quanto molti registi negli ultimi tempi si affidino a compositori o direttori d’orchestra con il vizio della ritmica e la passione per i suoni analogici (oltre a Zimmer, leggasi Ludwig Göransson, quello di ‘Tenet’).

 

Reveret voleva esplorare e spingersi ai confini dei primi suoni del franchise e per l’occasione ha acquistato un laboratorio con attrezzatura di prova originariamente utilizzata nei laboratori della NASA provando a dare al proprio sound un tocco dark e trend. Nel 2018, Reveret aveva collaborato proprio con deadmau5 alla scrittura dell’album ‘Where’s the Drop?’ pubblicato da mau5trap.

 

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Riccardo Sada
Distratto o forse ammaliato dalla sua primogenita, attratto da tutto ciò che è trance e nu disco, electro e progressive house, lo trovate spesso in qualche studio di registrazione, a volte in qualche rave, raramente nei localoni o a qualche party sulle spiagge di Tel Aviv.

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