• VENERDì 17 LUGLIO 2026
Interviste

Demolition Panel al MIR Tech 2026: Simon Vincent firma la sua demo

Dall'ascolto di una demo che ha convinto la giuria alla firma per Cleo Recordings. Un successo nato al MIR Tech di Rimini

Foto: Simon Vincent press

Nel mondo della produzione elettronica, la differenza tra una traccia che resta chiusa in un hard disk e una che finisce sulle piste da ballo sta nel coraggio di rimettersi al giudizio dei professionisti. Per un produttore emergente, poche arene sono stimolanti e dirette come il MIR Tech di Rimini, che grazie al Demolition Panel di DJ MAG Italia mette a nudo il talento di fronte a una giuria di settore.

È un banco di prova severo ma onesto, un’opportunità dove non ci sono scuse: o il pezzo funziona, o si torna in studio a lavorare.
Simon Vincent ha portato la sua musica su quel palco: la sua traccia ha conquistato i giurati, trasformando quell’ascolto al volo in una release ufficiale sulla label Cleo Recordings di Chicca Leaf e The Cube Guys.
Lo abbiamo intervistato per conoscere il suo punto di vista.


Simon Vincent x Cleo Recordings cover art

Perché partecipare al MIR Tech come artista e com’è stato presentarsi al Demolition Panel?
Ho deciso di partecipare al MIR Tech perché è un importante evento italiano del settore e come artista volevo mettermi in gioco.
Penso che MIR Tech sia una fiera che cresce anno dopo anno e si sente: p
er me è uno dei pochi contesti in Italia dove il clubbing si ferma un attimo a ragionare su sé stesso, invece di correre solo dietro alla prossima data. Il Demolition Panel poi è stata un’esperienza soprattutto a livello emotivo: mettersi a nudo davanti a una giuria così importante non è facile. Il giudizio, per me, diventa uno spunto vero per capire se sei sulla strada giusta, non mi aspettavo che la mia traccia piacesse così tanto, e sono stato felicissimo. La cosa più bella, però, è che da lì si è creata una connessione con The Cube Guys e Chicca Leaf di Cleo Recordings, che poi mi ha portato a firmare per questa compilation.

È un’esperienza che consigli?
Sì moltissimo, soprattutto a chi sta costruendo il suo nome. Non si va per portare a casa risultati immediati, ma per le persone che incontri e le porte che si aprono dopo aver seminato in mesi e in anni.
Se vai per imparare e farti conoscere, torni sempre con qualcosa in più.

Quanto è complicato emergere e farsi notare oggi?
Molto, le strade sono tante, forse anche troppe; io non sono particolarmente stratega con i social: sperimento, provo, ma poi preferisco che sia la musica a parlare, più di un reel. Non è la strategia più veloce, ma è quella in cui mi riconosco.
Capisco che poi oggi non ci sia così tanta voglia e tempo di ascoltare le tracce altrui. Se posso dire la mia: serve costanza, e occasioni come il MIR aiutano proprio in questo: sviluppare relazioni  di lavoro efficaci in un mestiere dove conta ancora la relazione umana e chi si fida del tuo lavoro.

Articolo PrecedenteArticolo Successivo
Chicca Leaf
Chicca Leaf is an emerging female Producer and Dj from Italy. Her sound expresses herself in the most faithful way, her talent has been noticed by international DJs like The Cube Guys, David Penn, Mark Knight, Paco Osuna and many others. Chicca Leaf collaborates also with DJ Mag Italia as Minimal/Deep writer after Law's degree and master's degree in social marketing at Bocconi University. She is owner of CLEO label. Born in a family of musicians, from piano her sound has evolved to electronic music which she is very passionate about. Chicca plays in clubs around the world and in one of the most important after of Milano: the “Botox Matinee”.
La tua iscrizione non può essere convalidata.
La tua iscrizione è avvenuta correttamente.