• SABATO 05 SETTEMBRE 2026
Tech

DENON DJ PRIME 4 G2: la differenza tra lo standard e il meglio

Se per “migliore consolle” intendiamo la standalone più completa e tecnologicamente avanzata mai costruita, oggi la nuova Denon DJ PRIME 4 G2 ha argomenti molto seri per rivendicare quel titolo. Ecco perché
testo di Mirko Avanzi
videorecensione di Federico Doria
 
La cosa interessante è che non si tratta semplicemente di una PRIME 4+ aggiornata, ma di una consolle che della precedente versione ha mantenuto solo il nome. La Denon DJ PRIME 4 G2 introduce jog wheel full-size da 8″, un nuovo processore 8-core, MPCe pad sensibili alla posizione della pressione, FX paddles, Fader FX, gestione avanzata e rendering degli Stems direttamente sulla macchina, uscita DMX dedicata e una potenza di elaborazione quattro volte superiore alla generazione precedente. Ma andiamo per gradi.
 
È realmente una standalone a 4 canali, non “4 canali ma 2 deck”. Quattro deck completamente gestibili senza computer, con un display multitouch HD da 10,1″. È la filosofia inaugurata dalla prima PRIME 4 e portata oggi alla sua massima espressione.
 
Gli Stems cambiano completamente livello. Uno degli argomenti più forti. Non bisogna più passare da Engine Desktop. La PRIME 4 G2 può renderizzare gli Stems in background e direttamente a bordo. Inoltre, introduce controlli dedicati, Stems Level EQ, Stems FX e pulsanti Acapella/Instrumental. Questo significa che la separazione di vocal, drums, bass e melody smette di sembrare una funzione aggiunta e diventa parte integrante dello strumento.
 
Finalmente le jog wheel sono quelle di una vera flagship. Gli 8″ full-size jog wheel con display LED eliminano probabilmente uno dei principali vantaggi ergonomici che AlphaTheta aveva sulla PRIME 4+. Ed è importante perché la G2 non è soltanto più potente: dà anche maggiormente la sensazione di essere una macchina professionale da performance.
 
I nuovi MPCe pad sono qualcosa di completamente nuovo per una console DJ. Qui avviene il cambio di passo che sposta questa consolle in cima alla classifica di ogni standalone esistente ed esistita. I 16 pad MPCe sono pressure/position sensitive: la macchina riconosce dove si esercita la pressione sul pad, rappresentando la massima espressione della fusione del concetto di DJ console con quello di performance instrument.
 
FX: non cerca più di imitare. Ci sono FX paddles, Fader FX, Touch FX e Stem FX. Quindi gli effetti non sono semplicemente una lunga lista numerica: diventano differenti modalità fisiche di interazione con la musica. È una distinzione importante: Denon non sta più cercando di costruire l’alternativa a qualcosa che già esiste, ma sta cercando di costruire qualcosa che gli altri non fanno.
 
È contemporaneamente console, computer, media player, mixer e regia luci. La G2 integra un’uscita DMX dedicata per Engine Lighting/SoundSwitch. A questo aggiungiamo Wi-Fi, Bluetooth I/O, streaming, SSD SATA interno, USB, ingressi esterni, Main, Booth e soprattutto Zone Out XLR indipendente. Per un mobile DJ, un locale, un evento o un professionista significa che una sola macchina può gestire una quantità impressionante di funzioni.
 
E c’è un particolare che viene sottovalutato: l’SSD interno. Come per la versione precedente, anche la G2 può ospitare un drive SATA interno trasformandosi in una macchina completamente autosufficiente. Accendi → libreria musicale → quattro deck → mixer → Stem → FX → streaming → luci → Zone → performance. Niente laptop. Questa rimane la vera filosofia PRIME.
 
E contro la concorrenza? Se dimentichiamo per un momento il logo e ci chiediamo: “Quale delle due macchine fa più cose autonomamente?”, la risposta oggi sarebbe PRIME 4 G2. Anche Digital DJ Tips, nella recensione pubblicata il 1° settembre 2026, arriva a definirla “the most capable standalone DJ unit you can buy right now”.  Ed è probabilmente questa la definizione più corretta.
 
Come quantità di tecnologia, autonomia, possibilità creative e funzioni professionali concentrate in una singola macchina, la PRIME 4 G2 probabilmente stabilisce oggi un nuovo riferimento. E c’è anche un messaggio commerciale molto forte che, conoscendo il mercato DJ, trovo forse ancora più efficace: PRIME 4 G2 non vuole essere lo standard del passato. Vuole essere lo standard del futuro.
 

Tutti i dettagli e le feature di questo straordinario prodotto nel video di Federico Doria

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