Sabato 07 Dicembre 2019
Festival

DGTL Barcellona, un ferragosto di musica

Il DGTL, festival olandese di nascita, si è svolto per la prima volta al Parc del Forum di Barcellona, per una due giorni di musica e innovazione (14 e 15 agosto). Noi di DJ Mag Italia vi abbiamo partecipato per una notte, e siamo rimasti positivamente colpiti dalla “prima” spagnola dell’evento. Venerdì 14 agosto si sono alternati sui tre scenari del festival artisti internazionali dal calibro di Joseph Capriati, Agoria, Âme, Henrik Schwarz (live), Ben Klock, George Fitzgerald e Maceo Plex. La giornata successiva ha visto esibirsi alla consolle Marcel Dettmann, Ryan Elliot, Paco Osuna, Paul Rich, John Talabot, Tom Trago, Adam Beyer, Dixon, dopo le aperture di giovani artisti con base a Barcellona: Miguel Puente, Undo, Dj Fra. Arriviamo ai cancelli del DGTL nel momento in cui la pioggia sembra aver ceduto il passo a qualche timido raggio di sole, nonostante il vento che nessuno dei partecipanti si aspettava per il ferragosto spagnolo. In coda ci sono giovani da tutto il mondo: Spagna, Italia, Francia, Olanda; si sentono parlare una diversità di lingue che ci inserisce subito nell’ambito europeo con cui un evento di questa portata è abituato a confrontarsi. Una volta entrati, ci troviamo davanti ad una scenografia allestita in stile industriale-metropolitano. I tre palchi del festival – Digital, Phono e Stereo – si trovano in tre aree distinte del Parc del Forum, la cui direzione ci viene indicata da cartelli bianchi e neri. Nell’area centrale sono presenti i punti cashless, food and drink e merchandising. Una delle caratteristiche principali del festival è l’attenzione per l’ecologia: DGTL invita i partecipanti al riciclo dei rifiuti e al riutilizzo dei materiali, con una particolare attenzione per la plastica.

Dgtl bella

La prima esibizione a cui assistiamo, alle 18.30, dopo tre ore e mezza dall’apertura delle danze, è quella di Marcel Dettmann. Il dj tedesco sembra prendere spunto dal cielo grigio e dallo scenario industriale che lo circonda, proponendo una techno fredda, cupa a tratti acida e a tratti minimale. Il pubblico entusiasta reagisce positivamente, non curandosi della pioggia che lentamente inizia a cadere di nuovo. Uno sciame di persone coperte da mantelline colorate rimane a ballare sotto vento e pioggia anche durante l’esibizione di Ryan Elliot, che dopo Dettmann continua a proporre sullo Stereo stage il sound made in Berlin che caratterizza la crew di Ostgut Ton. Dopo Elliot, è il turno di uno dei padroni di casa, Paco Osuna, con la sua tech-house inconfondibile, i suoi loop ipnotici e le ripartenze sostenute.
Contemporaneamente, sul palco Digital, sta per iniziare un altro artista spagnolo molto atteso dal pubblico, John Talabot. Arriviamo nell’area Digital quando David August sta terminando il suo live: scenario e musica sono completamente diversi rispetto al palco puramente techno da dove veniamo. I bpm sono più bassi, il suono è molto più caldo e avvolgente. È il turno di Talabot; il suo set è molto vario, un percorso che va dall’house all’electro, passando da sonorità techno e deephouse, e prepara il pubblico per l’ultima esibizione prevista in questo palco, quella di Dixon. A mezzanotte e mezza inizia il tedesco, mentre nelle altre due aree le chiusure sono affidate ad Adam Beyer e Tom Trago. Anche Dixon, sulla scia di Talabot, propone i suoi classici suoni a 360 gradi. House e techno si fondono in un’atmosfera paradisiaca, che a tratti si addolcisce fino ad abbracciare il pubblico e a tratti si fa più decisa ed adrenalinica. Il set di Dixon è esattamente come ce lo aspettavamo.

palco dgtl

Alle 3, dopo 12 ore dall’apertura dei cancelli per il secondo e ultimo giorno di festival, DGTL Barcellona finisce, portando con sé un successo che la pioggia non ha minimamente guastato. L’attenzione per i dettagli, la qualità e la varietà della musica proposta (diffusa da un impianto impeccabile), e la perfetta organizzazione, hanno fatto di questa prima del festival un’esperienza che, per chi ha ballato ore sotto la pioggia, non sarà facile dimenticare. Ora DGTL ritorna ad Amsterdam per una tre giorni che avrà luogo durante l’Amsterdam Dance Event firmata Paradise, Maya Jane Cole and friends e Kompakt Records showcase. Noi siamo curiosi di vedere se il sole accompagnerà la seconda edizione spagnola del festival, prevista per il primo agosto 2016. Da DGTL, sponda Barcellona, per ora è tutto.

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