Lunedì 14 Ottobre 2019
Festival, News

Dimensions Festival: Friday

Il venerdì del Dimensions Festival segna inevitabilmente il giro di boa con alcuni degli act più attesi pronti ad esibirsi attraverso i vari stage del festival. Il “The Clearing” è già pienissimo ed in trepidante attesa del live degli Underground Resistance con il progetto Timeline. Tinte jazz e sfumature soul sono il preludio della parte centrale molto più techno in cui Mike Banks e Gerard Mitchell  si sbizzariscono lasciando di tanto in tanto spazio alle incursioni al sax. A differenza delle loro precedenti performance questo live sembra costruito appositamente per una situazione da main stage ed il risultato è assolutamente positivo con la folla in estasi dall’inizio alla fine quando con “Jaguar” gli UR si congedano dopo un lunghissimo (e meritato) applauso.

Tempo di tornare alla Mungo’s Arena dove uno dei pesi massimi della drum and bass mondiale sta facendo impazzire i raver inglesi: Goldie. Il suo set è energico e ricco di momenti dedicati ai fan di vecchia data con lunghi break e ripartenze killer che provocano risposte entusiaste del pubblico. Un’ora di performance che scorre velocissima, sintomo che tutti hanno apprezzato dal primo all’ultimo beat.

D2

L’impianto del “The Void” ci attende al varco con la sua potenza inaudita e a fare gli onori di casa è il Chicago House Master Lil Louis. Purtroppo però contrariamente a quanto dice il suo soprannome di house nel suo dj set c’è poco o niente con tanta techno e i classici dancefloor killer da festival (“Spastik” di Plastikman su tutti). Un set poco ispirato, fuori dalle corde dell’artista americano che con un soundsystem di questo calibro avrebbe potuto tranquillamente attingere al suo background con un mood più allegro e ricco di groove soprattutto considerando che nello stesso orario chi avesse avuto voglia di techno avrebbe potuto ascoltare Surgeon e Blawan, non proprio due neofiti in materia.

A chiudere il back to back dei Bicep studiato a tavolino per far impazzire gli inglesi tra rave mood e acid. Anche stavolta però non stiamo parlando del set della vita e iniziamo a credere che (Dj Deep escluso) questo stage non porti molta fortuna agli artisti che hanno l’onore/onere di salirci. Domani toccherà a Floating Points, Dj Nature, Juan Atkins, Legowelt e molti altri ancora, restate sintonizzati!

Dimensions Festival: Opening Concert

Dimensions Festival: Thursday

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