Venerdì 04 Dicembre 2020
Costume e Società

Diplo è finito in una controversa storia di stalking e revenge porn

Filmati e foto con una donna sono al centro di un'accusa e di un ordine di restrizione verso il noto artista

Il polverone che si sta alzando negli ultimi mesi nel mondo dei dj e del clubbing rischia di diventare il #metoo della musica elettronica. Così, dopo il caso clamoroso di Erick Morillo e quello, forse ancora più scandaloso, di Derrick May, oggi è un altro dei grandi protagonisti della consolle a finire sotto i riflettori. Nientemeno che Diplo. Uno degli artisti più famosi a livello globale.

Qui la faccenda è decisamente differente. Più controversa e – pare – meno grave rispetto alle accuse pesanti dei due nomi appena citati. Si tratta di una richiesta di ordine restrittivo emessa da Lisa Bloom, avvocato di chiara fama, per conto di una cliente che si è detta “minacciata” dall’artista e da persone apparentemente riconducibili al suo staff, e soprattutto da un investigatore privato, assunto a quanto sembra da Diplo per seguire e intimorire la donna. La causa di tutto questo sarebbe una foto in possesso dell’accusatrice e dell’artista, che però sarebbe apparsa in un thread su Twitter (e poi rimossa). La donna sostiene inoltre che Diplo abbia filmato un loro incontro sessuale senza il suo consenso. Le accuse vanno poi nella direzione di vedere Diplo come un predatore sessuale avvezzo a manipolare le donne, con una predilizione verso le giovani afroamericane.

Una serie di accuse che rispetto ai casi di May e Morillo, o di diversi artisti accusati in modo molto specifico e sistematico di molestie e violenze, appaiono come qualcosa di meno definito. I reati più plausibili di cui potrebbe essere accusato Wes Pentz sarebbero quelli di stalking (e questo giustificherebbe la richiesta di restrizione) e di revenge porn (anche se il filmato di cui parla l’accusatrice non è mai uscito su alcun sito o piattaforma). Dal canto suo, l’avvocato di Diplo, Bryan Freedman, afferma invece che la donna che accusa l’artista cerca da tempo la sua atttenzione e che lui, ripetutamente, ha chiarito di non voler aver nulla a che spartire con lei. A parlare per primo di tutta la vicenda è stato il sito scandalistico Daily Beast.

Insomma, la faccenda potrebbe risolversi in tanti modi diversi. L’udienza che deciderà se la richiesta di restrizioni sarà accolta o meno è fissata per l’8 dicembre a Los Angeles.

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Albi Scotti
Giornalista di DJ Mag Italia e responsabile dei contenuti web della rivista. DJ. Speaker e autore radiofonico.

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