Martedì 22 Ottobre 2019
Esclusiva

DJ MAG MIXTAPE: Luca Agnelli

Per concludere il 2016 nel migliore dei modi, continua la navigazione musicale con DJ Mag Mixtape. Seguendo la bussola della buona musica questo mixtape ci porta dritti tra le braccia di Luca Agnelli. Il dj e produttore toscano è un punto di riferimento della scena techno italiana e sempre più anche di quella internazionale; i suoi lavori e la sua label Etruria Beat lo stanno consacrando ai massimi livelli. Il suo stile e la potenza che lo contraddistinguono lo hanno portato solo qualche settimana fa a remixare il classico di Moby “Porcelain“, regalando a tutti i fans in giro per il mondo una versione techno di gran classe. Un mixtape esclusivo puntato sull’universo del sound di Luca che, in una breve intervista, ci ha raccontato anche della sua prolifica annata.

Che cosa ci hai preparato per questo DJ Mag Mixtape quasi in clima natalizio? C’è qualche traccia in particolare che ci vuoi segnalare?

Questo e’ stato davvero un anno indimenticabile per me e quindi ho voluto prepararvi un mix che lo rappresentasse al meglio selezionando alcune delle mie tracce e remix usciti appunto nel 2016. Sentirete “Phoenix” che è stata la mia traccia di debutto su Drumcode, ma anche “Long Delay” rilasciata su Soma, label inglese degli Slam e soprattutto da segnalare il mio remix di Moby “Porcelain” ancora su Drumcode.

Il tuo 2016 è stato ricco di successi, tracce e remix su label prestigiose e un crescente amore del tuo pubblico. Come ci si costrusice una reputazione così solida? 

Si costruisce con tanto lavoro, con dedizione, consapevolezza e rispetto, curiosita’ e coraggio, facendo le scelte giuste, stando vicini ai propri fan. E’ proprio per dare qualcosa in più a chi mi supporta che mi sono inventato “La diretta del lunedi” ed è stato un successo incredibile. Ecco, mattone dopo mattone, il tutto sempre “guidato” dalla mia immensa  passione.

Una grande soddisfazione è anche vedere il tuo nome accanto a quello di uno dei pezzi più leggendari della storia della musica da club ed elettronica in genere: ‘Porcelain’ di Moby. Ci parli di come ti sei ritrovato a fare un remix ufficiale di questo autentico inno, e di come hai affrontato un lavoro così delicato?

Quando Adam Beyer mi ha chiesto di fare il remix ero al mare con la mia famiglia e non avevo modo di poterci lavorare subito, ma ho cominciato  a immaginarlo nella mia testa pensando a quali parti usare, a come incastrarle e a come dare la mia impronta sapendo però di avere una grossa responsabilità! Appena entrato in studio, in 3 giorni il remix era pronto. Aver avuto l’opportunità di remixare una leggenda come Moby è stato un traguardo importantissimo, un sogno che che si realizza,  visto che sono cresciuto con la sua musica ed il solo pensiero di poter mettere le mie mani su un capolavoro come Porcelain mi riempie di gioia ed orgoglio, inoltre pubblicandolo su Drumcode, una delle label techno piu forti e che fa musica da 20 anni!
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Marco Cucinotta
Innamorato del suono che irrompe squarciando la mediocrità, sono sensibile al cielo quando incontra le stelle e nutro la mia fede nell'avvenire lasciando che siano le sensazioni a parlare di verità.

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