Lunedì 09 Dicembre 2019
Fashion

Dress like… Cassy (part I)

“Si da quando mi ricordo, soprattutto nel villaggio austriaco in cui sono cresciuta, sono stata circondata dalla musica. Uno dei miei primi e più forti ricordi musicali è di possedere un giradischi a forma di coccinella: ci ho giocato così tanto che, alla fine, l’ho demolito.”

Nata in Inghilterra e cresciuta in Austria, con la madre austriaca e il padre delle Barbados, Cassy è stata esposta a molte culture durante la sua crescita.

Influenzata dai suoi genitori, Cassy è cresciuta ascoltando soprattutto per Chaka Khan e Sade, insieme a una selezione eclettica tra cui Spandau Ballet, Madness, Sarah Vaughan, Talking Heads, The Cure, Ella Fitzgerald e Louis Armstrong. Negli anni dell’adolescenza ha preso lezioni di canto e ha studiato musica, imparando a suonare alcuni strumenti, in particolare la chitarra. “A questo punto mi sono sempre sentita come troppo timida per suonare correttamente. Non credevo che avrei potuto essere un musicista come quelli che venivano a trovare i miei genitori, ma era il mio desiderio più profondo.”

A 20 anni è arrivata direttamente nella scena musicale. “Ero nel giro, poi ho iniziato a cantare per la musica elettronica e presto ho iniziato a fare la Dj. È diventata un’ossessione e non volevo più smettere.”

Il suo primo concerto fu al Flex di Vienna con Electric Indigo, che, al fianco di artisti di Acid Maria e Miss Kittin, è diventato il primo mentore di Cassy. “Sono stata veramente influenzata da queste donne. Susanne (Electric Indigo) è suonava molto in rave e party a livello internazionale e volevo andare con lei. Un giorno mi ha detto “Perché non inizi a fare da te la Dj?”.

Nel 2003 Cassy si trasferì a Berlino dove, nel 2004 veniva aperto un nuovo club, il Panorama Bar, e affidarono a Luciano una serata, lui offrì a Cassy di suonare nel primo mese di apertura e, dopo quel mese, il Panorama Bar le chiese di tornare come resident: vi suonò una volta al mese e mixò la prima compilation Panorama Bar. Le sue pubblicazioni aumentarono su etichette tra cui Perlon, Ostgut Ton, Uzuri, Beatstreet, Playhouse e la sua propria etichetta Cassy.

Nel 2010 si trasferisce ad Amsterdam, dove è stata resident al Trouw, oltre a una programmazione internazionale del tour. Dopo essere stata, inizialmente, resident al Cocoon Ibiza sulla terrazza dell’Amnesia, l’anno successivo Cassy si è spostata al Circo Loco, dove detiene ancora oggi la sua posizione di resident. “Sono molto felice di suonare lì, mi piace l’atmosfera e l’energia e, soprattutto, ora posso suonare più liberamente ciò che mi piace.” Nel 2016 Cassy ha pubblicato il suo album di debutto “Donna”, prodotto con King Britt. Chiedendole che cosa la ispira, Cassy ha risposto: «Sii te stesso e, se non puoi essere te stesso, sii Chaka Khan.”

Una forza femminile onesta, vera e potente: Cassy è un’artista che sa e dice quello che pensa e si erge spavaldamente come un’ispirazione unica nella musica dance. Ci potrà anche insegnare come vestirci? Scopriamolo…

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Ghya
Nata e cresciuta a Milano. Laureata in communication design con una specializzazione in video design. Da una decina d’anni nel campo dell’editoria; da semplice collaboratrice in una rivista ad art director della stessa, fino alla decisione di camminare da sola e fondare una mia propria rivista, Out Of The Box. Giornalista (iscritta all’albo) e fotografa. La mia passione per la grafica e il design mi portano a un’incessante ricerca stilistica, con numerose influenze esterofile, un desiderio quasi naturale alla scoperta di nuovi input.

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