Sabato 27 Novembre 2021
Costume e Società

La nuova traccia del “techno king” Elon Musk venduta via NFT

Attraverso i suoi social il milionario sta pubblicando un video in loop di un brano di musica elettronica che sta diventando un vero inno per le criptovalute

NFT. La parola, anzi la sigla, del momento. NFT, ossia Non Fungible Token, non è solo un termine che negli ultimi tempi è davvero di moda. Si tratta di un certificato digitale che attesta la proprietà di un bene (attraverso l’utilizzo della tecnologia blockchain) e che oggi mantiene in auge Elon Musk, sempre smanioso di restare nella corsa all’oro delle criptovalute. L’imprenditore a capo di Tesla a breve venderà una nuova traccia di musica elettronica che ha prodotto come NFT intitolandola, appunto, ‘NFT’ (non ci sono ancora link che ne portano al download o allo stream, ndr).

Al di là dell’originalità, la mossa di Musk è una e unica: far parlare di sé e di quello che i token non fungibili stanno creando come vero scompiglio nei mercati internazionali. Non è ancora chiaro quindi attraverso quale piattaforma il magnate venderà il suo brano. Tuttavia, quello che Musk sta spammando in giro attraverso i suoi social (Twitter su tutti) è riconducibile solo a un breve video in loop che riproduce, con l’ausilio della computer grafica in 3D, parole come ‘Vanity’ e ‘Trophy’ orbitanti attorno a un globo dorato accompagnate dalla scritta ‘HODL’ (community in via di sviluppo nelle criptovalute).

 

Il proprietario di SpaceX è un grande sostenitore del Bitcoin e di questa vasta comunità: ha investito un miliardo e mezzo di dollari nella criptovaluta il mese scorso e prevede di volerla accettare come normale forma di pagamento per i suoi veicoli elettrici in futuro. In vari punti del seppur breve video, le parole scorrono come un mantra o forse, sarebbe meglio dire, come una stravagante lista della spesa.

Si passa da ‘computer’ a ‘non vendere mai’ mentre un interprete recita il testo su una base molto elettronica, tra la tech-house e la acid house. Un risultato più che nella norma e sicuramente più interessante e credibile di quel ‘Don’t Doubt ur Vibe’ che mesi fa segnò il debutto di Musk nella discografia. Per ora si vocifera che il miliardario stia pensando di allestire uno studio di registrazione nella sua villa di Bel Air, a Los Angeles. intanto, ha modificato – legalmente – la sua posizione all’interno di Tesla in “techno king”. Che è tutto dire.

 

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Riccardo Sada
Distratto o forse ammaliato dalla sua primogenita, attratto da tutto ciò che è trance e nu disco, electro e progressive house, lo trovate spesso in qualche studio di registrazione, a volte in qualche rave, raramente nei localoni o a qualche party sulle spiagge di Tel Aviv.

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