Mercoledì 13 Novembre 2019
Clubbing

Elrow è il party più divertente del mondo

 

Il sabato sera a Ibiza è storicamente una serata scarica. Il motivo credo che sia da ricercare nel fatto che i grandi dj e brand internazionali preferiscano tenersi i weekend liberi per esportare musica e feste in giro per il mondo quando, tendenzialmente, si festeggia. Senza dimenticarci che, fino al 2007, la domenica mattina si andava tutti molto presto allo Space per la maratona della domenica. Poi le regole sono cambiate e sull’isola delle Baleari sono arrivati quelli di elrow. Prima allo Zoo Project, poi in una sala del Privilege, il Vista Club, la festa Made in Barcellona, sono iniziate in sordina per poi inserirsi prepotentemente nel collaudato tessuto ibizenco grazie ad un’idea di party differente, basata sul concetto di festa vera e propria. Pensare in grande è nelle corde della famiglia Arnau che da decenni gestisce e promuove eventi di musica elettronica in Spagna. Non solo elrow ma anche Monegros e Florida 135. Quindi si è deciso di passare allo Space e quella che doveva essere una sfida impossibile si è trasformata in un enorme successo. Trovare un biglietto per i party di elrow allo Space di Ibiza la scorsa estate in agosto era molto difficile. Ho parlato di questa straordinaria ascesa con Victor de la Serna, booking director di elrow family.

 

Victor ElRow

 

Avrei potuto intitolare questa intervista “affari di famiglia” visto che la famiglia Arnau è composta da sei generazioni di festaioli. Mi piacerebbe ascoltare di nuovo questa fantastica storia.

Dal 1870, la famiglia Arnau si occupa di intrattenimento. Tutto è partito da un piccolo Cafè a Fraga, una piccola cittadina nel nord della Spagna, dove poi è stata aperta la discoteca Florida 135 e organizzato il Monegros Festival. Il Florida 135 è stato il primo club a portare in Spagna i dj techno internazionali quando ancora nessuno sapeva niente riguardo a questo genere musicale e da quel momento ha continuato a crescere. Ventidue anni fa c’è stato il primo Monegros Festival, poi è arrivato ElRow e il Ker 22. Come vedi, l’intrattenimento è il core-business della famiglia Arnau da sei generazioni.

 

L’idea de elrow da dove nasce?

Elrow è nato come un nightclub. In sostanza si cercava di replicare a Barcellona il successo del Florida 135 ma non ha funzionato. Questa è una cosa che non molte persone sanno ma quella di elrow non è sempre stata una storia di successi. All’inizio è stata durissima. Come ultima spiaggia prima di chiudere abbiamo tentato la carta dell’apertura di mattina, dove abbiamo iniziato anche a giocare con i clienti con dei costumi e regalandogli giocattoli. E qualcosa è scattato e lentamente le persone hanno cominciato ad arrivare. A Barcellona ci stavamo facendo conoscere come un divertente e disinibito afterparty e il team creativo dietro a tutto questo diventava sempre più ispirato. Abbiamo iniziato a ingaggiare attori e trampolieri che interagissero con la gente. Poi sono arrivati i coriandoli, le decorazioni, le feste a tema. Il resto è storia!

 

Perché avete deciso di aprire al mattino? Vi considerate un after?

Non ci consideriamo un after. Ok, apriamo di mattina ma alle 10. Molti dei nostri clienti arrivano freschi per godersi la festa. Siamo molto fortunati a vivere a Barcellona, una città baciata dal sole. Il nostro club è a cielo aperto e l’apertura al mattino offre al clubber un tipo di esperienza differente, che è quella che definisce elrow e che è abbastanza lontano dal concetto di after party.

 

© Photography by Khris Cowley for Here & Now (www.fb.com/wearehereandnow)

 

Qual è l’idea principale del party elrow?

Divertimento. È un mix di teatro di strada, performer, attori, addobbi impensabili e musica underground. Tutti questi ingredienti, combinati tra loro, creano un’esperienza coinvolgente per il pubblico. La gente stessa è uno degli elementi principali della festa. È decisiva in un party di successo. Quando partecipi ad una festa elrow, devi lasciarti andare, sentirti libero e divertirti. Tutto questo è quello che rende elrow così speciale.

 

Essendo un party itinerante, il format è sempre lo stesso o lo adattate in base al paese che vi ospita?

Alterniamo in giro circa 18 temi differenti per le nostre feste. Ogni paese è diverso e cerchiamo sempre di portare nelle città uno spettacolo che non abbiamo mai visti prima. Gli show stessi e le decorazioni continuano cambiano sempre. Aggiungiamo, modifichiamo, miglioriamo costantemente le produzioni. È la nostra più grande e divertente sfida quella di rimanere più creativi possibile, portando innovazione senza mai accontentarsi della seconda opzione.

 

Suppongo che la logistica sia un fondamentale.

La logistica è una parte veramente importante per elrow e probabilmente la più complicata. Abbiamo un fantastico team che, fuori dai nostri uffici a Barcellona, mantiene i rapporti con le produzioni e i servizi di logistica locali, assicurandosi che ogni cosa arrivi a destinazione in tempo.

 

Appunto, come portate in giro gli allestimenti?

Camion, barche, aerei. Dipende da dove organizziamo la festa. È solo una questione di organizzare tutto bene in anticipo. Non si tratta di un dj in tour ma di una grande festa itinerante che si muove di luogo in luogo. Alcune volte capita di dover gestire cinque e o sei eventi nello stesso weekend. Questo richiede un lavoro preciso come un orologio.

 

© Photography by Khris Cowley for Here & Now (www.fb.com/wearehereandnow)

 

Quante persona lavorano per elrow?

La scorsa cena di Natale eravamo quasi 100 persone…

 

Ho notato sui vostro social che ci sono dei casting in corso. Sono ancora aperti? 

Cerchiamo sempre persone nuove che amano il brand e desiderano farne parte. Attori, performer, artisti di strada, circensi, l’impoortante è che siano persone divertenti, socievoli e con il sorriso sul volto!

 

Se dicessi che a elrow il party è più importante della line up, sarei esagerato?

Ogni cosa è importante ma non siamo un party basato sui DJ. La combinazione tra le decorazioni, i performer, i deejay e a la folla rende elrow quello che è. Se la musica, o uno degli altri elementi, non è appropriato anche il party non lo è. Anche se non ci concentriamo solo sui deejay, è fondamentale per noi avere in consolle artisti che capiscano e condividano l’idea, in modo che quando vengono a suonare per noi, ogni cosa funzioni alla perfezione. È magico!

© Photography by Khris Cowley for Here & Now (www.fb.com/wearehereandnow)

 

Quante offerte ricevete in un mese?

Non posso dirti esattamente quante ma sono molte!

 

Avete mai detto di no ad un sacco di soldi?

Molte volte. I soldi non sono garanzia di un buon party. Scegliamo con molta attenzione con chi lavorare.

 

All’inizio di questo mese sareste stati all’Amnesia Milano. Quali sono i vostri rapporti con l’Italia e con il club?

L’Amnesia Milano è una location meravigliosa dove abbiamo organizzato alcuni party. Il pubblico italiano poi è uno dei più appassionati quando si tratta di dance music. Inoltre l’Italia è stato uno dei primi paesi ad accoglierci e a godere di elrow. Che sia l’Amnesia o qualsiasi altra location italiana siamo sempre felici di venire a trovare i nostri fratelli del Mediterraneo.

 

A proposito di Amnesia. Quella di Ibiza sarà la vostra casa nell’estate 2017. Siete felici?

L’Amnesia di Ibiza è senza dubbio uno dei migliori club del mondo e la terrazza una delle migliori sale. Avere la possibilità di trasformare la location in qualcosa al di fuori di questo mondo è una sfida che morivamo dalla voglia di avere. Per molti di noi è un sogno che si avvera. La prossima estate si preannuncia epica.

 

© Photography by Khris Cowley for Here & Now (www.fb.com/wearehereandnow)

 

Come sarà organizzata la serata?

Come lo scorso anno allo Space, prenderemo in gestione tutto il club. Nella main room porteremo avanti il concept “elrow city” che consiste nel far suonare un solo deejay tutta la notte con la sala adibita a tema in base alla città protagonista. L’anno scorso abbiamo ospitato Eats Everything, Paco Osuna, Groove Armada, Richy Ahmed, Joris Voorn, Sasha e Andrea Oliva e ha funzionato veramente bene. Il classico elrow invece sarà in terrazza.

 

I vostri resident sono in piena sintonia con il party e con la pista. Quali sono le caratteristiche che il guest deve avere?

Tutto si riduce alla lettura della folla e al sapere dove si sta suonando. Dovete sapere che il vostro scopo è quello di rendere felici le persone. Quindi lascia il tuo ego alle spalle e fai in modo di dare il mille per cento di te stesso per riempire la pista da ballo di sorrisi!

 

Ti offendi se ti dico che elrow è il party underground più “EDM” che esiste?

Per niente! Portiamo i livelli della produzione “EDM” nell’underground. Non c’è niente di sbagliato in questo!

 

© Photography by Khris Cowley for Here & Now (www.fb.com/wearehereandnow)Elrow Ibiza 2017: dal 3 giugno al 30 settembre all’Amnesia.

 

 

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Ale Lippi
Scrivo e parlo di Electronic Dance Music per Dj Mag Italia e Radio Deejay (Albertino Everyday, Deejay Parade, Dance Revolution, Discoball). Mi occupo di club culture a 360°, dal costume alla ricerca musicale.

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