Martedì 20 Aprile 2021
Costume e Società

Il fabric di Londra riaprirà in estate

Segnali incoraggianti dal Regno Unito: il fabric riaprirà a fine giugno e c'è la possibilità di vedere club aperti e qualche festival in estate

Siamo in alto, altissimo mare. Le ondate pandemiche vanno e vengono e la bussola segna una direzione sempre più incerta. Ogni Paese adotta i propri metodi per cercare di contenere i contagi e ripartire in un modo o nell’altro. In Italia viviamo una situazione sempre più precaria, si naviga a vista e si vive alla giornata, e questo, inutile negarlo, vale soprattutto per il nostro mondo, ormai in ginocchio da un anno e senza alcuna prospettiva o tantomeno possibilità di dialogo su possibili riaperture o soluzioni.

Un Paese che invece sembrava avviato verso il disastro totale ma che ha fatto della sua politica spregiudicata in fatto di Covid il suo asso nella manica (o nella Manica, ad essere ironici) è il Regno Unito: le mancate chiusure iniziali, l’idea di tenere duro a costo di un pesante sacrificio in vite umane nella prima fase della pandemia, e il via libera alla somministrazione dei vaccini senza le ultime approvazioni necessarie invece nell’Unione Europea, sta portando a una situazione in cui molti sono già vaccinati e dove si possono ipotizzare allentamenti e prospettive per un ritorno alla vita normale a cui tutti siamo sempre stati abituati. Sarà vero? Non abbiamo la sfera di cristallo, ma quello che sembra essere ogni giorno più concreto è il segnale delle riaperture dei club.

Il leggendario fabric, uno dei club più amati e importanti di tutti i tempi, ha annunciato un weekend di riapertura a giugno, all’inizio dell’estate: come vedete nel flyer in apertura dell’articolo, dal 25 al 27 giugno si prospettano 42 ore di musica non-stop. Il segnale è pesante: il fabric è una vera e propria istituzione, ed è probabile che crei un effetto valanga per cui altri potranno o vorranno aprire. Anche la festival season made in UK, nonostante alcuni grandi player hanno già rimandato al 2022 per ovvie ragioni organizzative, pare possa regalare qualche sorpresa nella seconda parte della bella stagione. Stiamo a vedere, con molta attenzione, prendendo appunti, e cercando di fare tesoro di cosa succede lassù. Sia mai che ci troveremo nella condizione di intavolare dialoghi istituzionali positivi e sensati.

Articolo PrecedenteArticolo Successivo
Albi Scotti
Giornalista di DJ Mag Italia e responsabile dei contenuti web della rivista. DJ. Speaker e autore radiofonico.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA MAILING LIST

Scoprirai in anteprima le promozioni riservate agli iscritti e potrai cancellarti in qualunque momento senza spese.




In mancanza del consenso, la richiesta di contatto non potrà essere erogata.