Venerdì 22 Ottobre 2021
Festival

I festival europei di agosto e settembre: un calendario che non t’aspetti

Se si vuole andare all’estero, questa estate non mancano le alternative per ballare con i propri dj preferiti

Festival con il meglio della house e della techno? In Italia non se ne parla per la seconda estate consecutiva, come dimostrano gli annunci di Nameless e Decibel Open Air e relativi rinvii al 2022, così come Tomorrowland e Mysteryland hanno alzato bandiera bianca anche per quest’anno. In Olanda restano vietati almeno sino al 1° settembre gli eventi con più di 750 persone, ad Ibiza i superclub restano chiusi: un po’ ovunque si naviga a vista, ma tra agosto e settembre non mancano gli appuntamenti in giro per l’Europa. Senza neanche dover fare troppi chilometri oltre confine.

 

Il nostro itinerario parte dalla Croazia, per la precisione da Tisno, dove da giovedì 5 a martedì 10 agosto va in scena Defected Croatia: quasi 100 gli artisti in cartellone, dove spiccano i nomi di Armand Van Helden, Honey Dijon, Jayda G, Moodymann e Purple Disco Machine; da giovedì 5 a sabato 7 a Vrnjacka Banja, rinomato centro termale serbo, si svolge la 15esima edizione di Lovefest con Apollonia, ANNA, Jamie Jones, Michael Bibi e i nostri Anfysa Letyago, Enrico Sangiuliano e Ilario Alicante. Sabato 7 e domenica 8 agosto torna Family Piknik a Montpellier, in Francia, che quest’anno festeggia la sua decima edizione. On stage tra gli altri ARTBAT, Bedouin, Adana Twins, Charlotte de Witte e Adam Beyer. Sempre in Francia, da giovedì 5 a domenica 8 Villa Plages a Cannes, con Sébastien Tellier, Yseult e Coco. Sabato 7 e domenica 8 a Zwevegem (Belgio) è in programma il Voltage Festival con Len Faki, Fase Phatale e Ellen Allien. Sempre in Belgio, sabato 21 agosto, XXL Open Air all’Arena 5 dell’Expo di Bruxelles con
Charlotte de Witte, Enrico Sangiuliano, Onyvaa e Paula Temple.

 

 

Dopo Ferragosto è la Gran Bretagna a farla da padrona: sabato 21 elrow va in scena al Trent Park di Londra, con tanto di afterparty al Ministry Of Sound, ma soprattutto da giovedì 26 a domenica 29 torna a Daresbury Creamfields (nella foto d’apertura) con una line up che sarebbe stata definita impressionante anche pre-pandemia. Carl Cox, David Guetta, Joseph Capriati, Deadmau5, Martin Garrix e Sven Väth sono soltanto una minima parte dei nomi in cartellone; Creamfields è sold out da febbraio, le foto sui social del work in progress del festival sono immagini che fanno soltanto piacere. Sempre dal 26 al 29 agosto, la spiaggia di Buljarica (Montenegro) ospita il Sea Dance Festival con Meduza, Tales Of Us e Maceo Plex. La nostra panoramica di agosto si chiude con Ibiza Take Over Croatia, organizzato all’Amnesia di Ibiza dal 30 agosto al 5 settembre con i set di Adam Beyer, Claptone, Marco Faraone e Kölsch e con i promoter balearici che organizzano persino i voli charter da Londra a Zara con tanto di party a bordo e i dj set di Jamie Roy and Seb Zito. Un plauso sincero alla creatività di questi organizzatori.

 

 

 

Anche a settembre i festival non mancheranno: Kala a Dhermi in Albania dal 1 all’8, Pyramid by Amnesia Ibiza il 3 a Londra, World Club Dome dal 3 al 5 a Francoforte, Untold dal 9 al 12 a Cluji (Romania), Saga a Bucarest dal 10 al 12, Parklife a Manchester l’11 e il 12, Inner State di nuovo a Dhermi in Albania dal 15 al 22, Caprices a Crans Montana, nella vicina Svizzera Francese, dal 17 al 19 e dal 24 al 26 settembre, Ava Festival a Belfast (Irlanda del Nord) il 24 e il 25 settembre.  Sabato 25 ancora Romania protagonista con Armin van Buuren e The Sound Of Bucarest. Dal 23 al 26 infine, approda a Lezha (Albania), il festival Epizode, da anni di casa in Vietnam. Nel frattempo in Italia si continuerà a ballare nelle spiagge, nelle piazze, nei bar, nei ristoranti, così come aumenteranno in maniera esponenziale le feste abusive e i locali pronti a beccarsi multe e cinque giorni di chiusura. Un gioco quest’ultimo che rischia di non valere la classica candela, in quanto ad agosto i controlli saranno intensificati e le… giornate di squalifica saranno con tutta probabilità ben superiori ai cinque giorni, un stop in quanto tale che non sortisce effetti, iniziando la domenica e finendo al giovedì. Lieti ovviamente di essere smentiti, ma come sosteneva l’esimio Giulio Andreotti, a pensare male si fa peccato ma non si sbaglia mai.

 

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Dal 1996 segue, racconta e divulga eventi dance e djset in ogni angolo del globo terracqueo: da Hong Kong a San Paolo, da Miami ad Ibiza, per lui non esistono consolle che abbiano segreti. Sempre teso a capire quale sia la magia che rende i deejays ed il clubbing la nuova frontiera del divertimento musicale, si dichiara in missione costante in nome e per conto della dance; dà forfeit soltanto se si materializzano altri notti magiche, quelle della Juventus.

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