Giovedì 03 Dicembre 2020
Festival

Intanto, in Florida festival con migliaia di persone, come fosse il 2019…

Le immagini che si vedono sul profilo Instagram di Carnage ono sconvolgenti: dj e pubblico senza mascherina,migliaia di persone che ballano ammassate. In un Paese ad altissima intensità di Covid

Foto: Boo!

Da mesi il mondo dei club, e a maggior ragione dei festival, è fermo. Bloccato. Ma non è così ovunque. In Cina e in parte dell’Asia, dj e agenti ricevono proposte per serate e per festival che stanno aprendo a territori nuovi, talvolta si tratta anche di player europei e americani che intravedono in questi luoghi dalle regolamentazioni meno stringenti in fatti di norme anti-Covid delle opportunità di mercato in tempi di vacche magrissime. E poi, c’è il grande interrogativo degli Stati Uniti, un Paese dove la pandemia dilaga più che in ogni altra parte del pianeta, e dove tuttavia l’opinione pubblica è controversa e le direttive delle istituzioni non sono certo state tempestive né chiare come in Europa.

E così, vediamo sul profilo Instagram di Carnage dei video relativi al Boo! Festival, che ha avuto luogo il 30 e 31 ottobre a Orlando, in Florida, con migliaia di persone. Guardare per credere. Sembra tutto normale: dj e pubblico senza mascherine, norme sanitarie inesistenti, gente ammassata. Come fosse il 2019. Come non fosse mai successo nulla.

 

 

 
 
 
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first normal festival of 2020… #letsdiscuss

Un post condiviso da CARNAGE (@carnage) in data:

Vedere queste immagini (sul profilo dell’artista ci sono altri video e foto) da un lato fa un effetto davvero strano e straniante; dall’altro, ci fa quasi invidia, e sicurament molta nostalgia: come eravamo. Come per molto tempo non saremo. Colpiscono anche le parole della caption: “first normal festival of 2020”, il primo festival normale del 2o20. Seguito dall’hashtag #letsdiscuss, che potremmo traudrre con #parliamone. Ma non c’è molto da dire: queste masse che si muovono senza precauzioni in un contesto dove la pandemia è ai picchi mondiali, sono semplicemente irresponsabili. Poi, chiaro che ci piacerebbe essere lì. Fare festa, ballare con la musica altissima, ascoltare i nostri dj preferiti. Ma davvero, vedere questi video è qualcosa che sta a metà tra uno scenario da parodia e uno da fantascienza, o da dimensione prallela.

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Albi Scotti
Giornalista di DJ Mag Italia e responsabile dei contenuti web della rivista. DJ. Speaker e autore radiofonico.

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