• LUNEDì 05 DICEMBRE 2022
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Flume, un album nuovo e ispirato dalla natura

Il dj e produttore discografico australiano, vincitore di un Grammy, annuncia il nuovo lavoro fuori il 20 maggio e a cui hanno partecipato personaggi come Damon Albarn, Caroline Polachek e Oklou

Harley Edward Streten riveste i panni di Flume e ritorna con un album tutto nuovo, ‘Palaces’. L’appuntamento è per il prossimo 20 maggio, Intanto, ecco ‘Say Nothing’, che vede la partecipazione di MAY-A. “Questo brano parla del fare chiarezza sui sentimenti dopo una rottura”, dice Flume. “Lo abbiamo scritto nel 2020, quando la pandemia era appena iniziata”, prosegue il produttore australiano.

“Ero molto felice dell’idea iniziale ma è stato solo dopo il mio rientro in Australia nel 2021, quando ho iniziato a lavorare in studio con MAY-A, che ha davvero il tutto ha preso vita”. Collaborare con Flume è stato incredibile e straordinario, ha detto la cantante di Sidney. “Sono una sua grande fan ed è stato davvero meraviglioso poter creare della musica con un artista della sua caratura. Prendere parte al suo processo creativo e imparare a come gestire il lavoro è stato di grande ispirazione”.

 

‘Palaces’ ha iniziato a prendere forma quando Flume è ritornato a casa dopo un periodo di scarsa ispirazione trascorso a Los Angeles all’inizio della pandemia. Una volta stabilitosi in una città costiera nella regione di Northern Rivers del Nuovo Galles del Sud, l’artista ha subito ritrovato l’ispirazione necessaria per creare e grazie alla connessione con la natura. “Il paesaggio collinare, il camminare scalzo, il cielo che prima di una tempesta si colora di verde, il coltivare e mangiare i propri ortaggi, il profumo della pioggia sono motivo di ispirazione anche musicale”.

La copertina di ‘Palaces’, il nuovo album di Flume

Flume e il suo collaboratore di lunga data, l’artista visual Jonathan Zawada, si sono lasciati andare affascinati dalla fauna locale, dagli uccelli, e hanno raccolto una serie di registrazioni che sono ormai parte dell’album che vede la partecipazione di una lunga serie di artisti internazionali, tra cui la star americana emergente Caroline Polachek, una celebrità britannica come il leader dei Blur e dei Gorillaz Damon Albarn, la spagnola Vergen Maria, la francese Oklou e l’amica e connazionale Kučka. Quest’anno dovrebbe essere davvero quello di Flume, che sulla carta ritornerebbe a calcare i palchi di festival come Coachella, Bonnaroo e Governors Ball.

 

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Riccardo Sada
Distratto o forse ammaliato dalla sua primogenita, attratto da tutto ciò che è trance e nu disco, electro e progressive house, lo trovate spesso in qualche studio di registrazione, a volte in qualche rave, raramente nei localoni o a qualche party sulle spiagge di Tel Aviv.

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