Lunedì 30 Marzo 2020
Interviste

Freddy Verano: sunshine house, Sam Smith e Crazy Love

Ce l’hai addosso, appiccicato alla pelle insieme a tutto ciò che a fine giornata lavi ma non va via, è la genetica che corre insieme agli istinti e all’abnegazione per la sensazione, per le buone emozioni. Quel che si vede è un’attitudine e di rimando desideri colorati che offrono nuova linfa al sound. Con queste intenzioni la musica di Freddy Verano è un arena di ritmo, strumenti vivi e buon umore. All’età in cui i bambini non sono più cosi bambini, Freddy si appassiona di musica elettronica e inizia a navigare in questo mondo fatto di suoni, ritmo e vinili. Dopo aver imparato a dare vita al club, decide a 24 anni che i tempi sono maturi per personalizzare la musica che suona. Arrivano così i primi remix, i primi singoli e poi “Moments” con un certo Sam Smith. “Crazy Love” è stata prodotta da Verano insieme a De Hofnar e il duo Möwe ed uscirà il 18 Marzo su Crosswalk Records, un’etichetta molto attenta all’originalità, all’armonia ed ai giovani.

 

Il nome che dai al tuo stile è sunshine house. L’armonia è padrona di casa e l’uso di strumenti è variegato quanto le emozioni che riesce a trasmettere. Come sei arrivato a questo sound ?

Amo la musica che mette buon umore e l’house –soprattutto la deep-house- ho combinato le due cose sotto il nome di sunshine house. Provo ad esprimere sensazioni positive.

 

Fino all’età di 24 anni sei stato solo un dj, poi hai deciso di iniziare a produrre. Cosa ti ha convinto a fare questo passo e che importanza hanno avuto gli anni nei club nel tuo modo di produrre?

Ho iniziato a fare i miei bootleg e le mie tracce perchè volevo dare qualcosa di speciale ai miei set e creare qualcosa di nuovo. Per questo ho iniziato a produrre e devo dire che il fatto di essere un dj mi ha aiutato molto per fare pezzi che potessero davvero funzionare.

 

Qual è il primo ricordo che hai della musica elettronica?

Ho iniziato a fare il dj a 12 anni. I miei genitori mi comprarono dei giradischi e un mixer, mentre il mio caro amico Hendrik Marsitz continuava ad ispirarmi con la musica che suonava. Proprio lui mi ha fatto un grande regalo per iniziare la mia carriera, si trattava di “Music” del duo tedesco Tiefschwarz ed è stato il mio primo vinile.

https://www.youtube.com/watch?v=s9XZ0_rAYTw

Stiamo assistendo ad un’ esplosione di sonorità deep-house, tropical-house, melodic-house e quant’altro. Pensi che questo inciderà positivamente su di te o fai più affidamento sul pubblico che sei riuscito a catturare negli anni?

E’ sicuramente positivo. Fa molto piacere vedere come la scena si stia spostando verso il genere che amo di più. Se ci sono molte persone che iniziano a seguire questi generi, noi che li produciamo potremmo avere più facilità ad essere riconosciuti.

 

Parliamo di Sam Smith. Immagino tu sia saltato dalla sedia quando hai appreso la notizia del suo successo ai Grammy

Si ero molto felice quando ho sentito dei suoi 4 Grammys. Sono un grande fan dei suoi lavori e adoro la sua voce maestosa. Sarebbe stupendo poterlo incontrare personalmente un giorno, bere una bella birra e condividere alcuni momenti. (ride)

 

Quali sono, in generale, i tuoi artisti di riferimento?

Questa è davvero una domanda difficile. Ci sono un sacco di musicisti e band incredibili in giro, ma posso dire di essere un grande fan dei Buena Vista Social Club, di Sting e di Eric Clapton.

 

Crazy Love è una collaborazione con i tuoi amici De Hofnar e Möwe ed esce il 18 marzo su Crosswalk Records. Oltre il rapporto che vi unisce, cosa vi ha portati a dire “Ok, collaboriamo su una cosa che fa..” ?

Sono andato a trovare il mio amico De Hofnar in Olanda qualche mese fa ed eravamo seduti in giardino bevendo caffè e parlando di musica. Abbiamo parlato a tal punto della musica in generale che ad un certo punto siamo saliti in casa a produrre una traccia funk house. La versione originale con la chitarra funky e il piano era nata, ma qualche settimana dopo abbiamo avuto l’idea di aggiungere una linea vocale. Abbiamo chiesto ai Möwe che hanno subito gradito l’idea e finalmente tutto era pronto per “Crazy Love”.

 

C’è qualcosa che non può mancare in un tuo set?

Assolutamente si! DJ Chus presenta The Groove Foundation “That Feeling” PELLE D’OCA!

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Marco Cucinotta
Innamorato del suono che irrompe squarciando la mediocrità, sono sensibile al cielo quando incontra le stelle e nutro la mia fede nell'avvenire lasciando che siano le sensazioni a parlare di verità.

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