Domenica 18 Novembre 2018
Clubbing

Con Gianluca Vacchi vibra tutta Ibiza

La riuscita del party ha messo in discussione i valori fondamentali dell'isola delle Baleari

Settembre, tempo di bilanci per la stagione ibizenca. Tra le poche novità dell’estate 2018, il party Vibra ha fatto molto parlare di sé, ancora prima di debuttare a giugno all’Amnesia di Ibiza. Con la chiusura di mercoledì scorso, possiamo affermare che il debutto balearico di Gianluca Vacchi ha confermato la metamorfosi dell’isola e aperto nuovi, impensabili, scenari. Siamo stati all’Amnesia di Ibiza per vedere con i nostri occhi e sentire con le nostre orecchie la “Vibra”.

È una giornata particolare. Un umido pomeriggio di fine agosto dentro la leggendaria terrazza dell’Amnesia di Ibiza. È incredibile come le discoteche vuote abbiano tutte lo stesso odore di birra calda e fumo in bagnomaria. È mercoledì e come ogni settimana da fine giugno, Gianluca Vacchi trasforma San Rafael in un barrio latino. Il party Vibra è una delle poche novità di una stagione ibizenca, rilassata e meno eccessiva del solito. Anche se la Isla continua a conservare quel sapore che crea dipendenza. Sentire certi suoni sulla terrazza dell’Amnesia ha irritato il palato degli integralisti. Nonostante non appartenga a quella categoria, ammetto di averci messo un po’ ad abituarmi. Quelle pareti hanno fatto la storia del club culture. La console di Marco Carola, Luciano e Ricardo Villalobos rimane immacolata da una parte. Dall’altra, un enorme palco accoglie una produzione più simile a un concerto che a un dj set.  

Sono le tre del mattino quando il colombiano Sebastian Yatra, superstar del firmamento urban-pop latino che sta attualmente dominando il mondo, fa il suo ingresso in scena. Yatra è solo uno degli amici fraterni che Gianluca Vacchi ha voluto con sé per la sua prima stagione a Ibiza. Gli altri si chiamano Danny Ocean, Becky G, Luis Fonsi, Gente de Zona, Daddy Yankee, Natti Natasha, Karol G, J Balvin, Ozuna, gente che non ha certo bisogno di presentazioni. La serata è aperta dall’abile Nicola Zucchi e prosegue con il concerto del cantante di ‘Love’, singolo in collaborazione proprio con il padrone di casa che improvvisamente irrompe in scena. Solo quasi le 4 del mattino. La pista c’è, il privè lo pensavo più carico nonostante – dicono – un discreto incasso. È comunque ben frequentato. Personaggi del mondo dello spettacolo, dj e addetti ai lavori non disdegnano un pellegrinaggio. Foto, tag, hashtag e stories. Una serata costruita anche su questo. E ci mancherebbe altro. Gianluca Vacchi è ancora il re dei social e questo ha un effetto devastante e irreparabile sul suo pubblico.

È ora di fare i conti con il presente. Conti morali: Vibra ha sradicato da Ibiza radici profonde. Sull’isola spira il vento del cambiamento che sbatte sugli scogli di un’offerta sempre più eterogenea. Conti materiali: la sera di ferragosto Vibra ha registrato il sold out con oltre cinquemila persone all’interno e un paio di migliaia costrette a cambiare destinazione. Non c’è dubbio che Gianluca Vacchi abbia saputo intercettare una domanda che Ibiza mai prima d’ora sapeva di dover soddisfare. Nell’estate che sta finendo è stato un caso raro che fa riflettere. Non ci resta che osservare con obiettività e vedere cosa rimarrà a galla alla fine della tempesta. 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA
14.09.2018

 

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Ale Lippi
Scrivo e parlo di Electronic Dance Music per Dj Mag Italia e Radio Deejay (Albertino Everyday, Deejay Parade, Dance Revolution, Discoball). Mi occupo di club culture a 360°, dal costume alla ricerca musicale.

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