Sabato 19 Ottobre 2019
Interviste

Giovani leve in cerca di grandi squadre

Uno su mille ce la fa, cantava Gianni Morandi. E dalla Cantera discografica di Sony Music Italy, sempre a caccia di talenti, sono pronti in molti, a partire da Loris Cimino, ReauBeau e Bright Lights.

Gli scenari stanno cambiando, così anche le tecniche e le modalità con cui molti newcomer legati al mondo della musica dance elettronica si propongono e tentano di mettersi in luce. E chi non è aggiornato, sia come brand discografico sia come artista o comunque addetto ai lavori, è tagliato dal giro, lontano dai giochi. Non c’è nessun complotto, ma solo tantissimi e carichissimi giovani che sgomitano e che si danno un gran daffare nel lavorare, nel fare squadra e nell’organizzarsi. Se anni fa l’obiettivo era arrivare a della grande musica, oggi si parte da qui, da grandi tracce. E parlando con queste giovani leve si respira aria frizzante, propositiva, quasi fossimo tutti, vecchi e giovani, ricchi e poveri, nella Cantera del Real Madrid.

La Cantera questa volta non è calcistica bensì discografica. Uno su mille ce la fa, cantava Gianni Morandi, e forse con un po’ di mix tra pessimismo e realismo e in tempi non sospetti di social networking. Una decina su mille ce la fa. Esterno giorno, sul terrazzo di una Casa discorgrafica perfetto per aperitivi business to business. Il luogo è una costruzione moderna nell’area settentrionale e in via di gentrificazione di Milano, e l’occasione fa il produttore scaltro. Il giorno seguente lo showcase e la raffica di drink, è tempo di fare due chiacchiere con gli artisti di casa. Aspettiamo Gale ma lo ritroveremo tra qualche settimana su questo sito a parlare di tech. Ci sono invece Loris Cimino, ReauBeau e Bright Lights.

L’elvetico Loris Cimino è reduce da un tour in Giappone, Reaubeau è arrivato e appositamente dall’Olanda e Bright Lights dagli Stati Uniti. Cimino parte in quarta e rivela che un manager nel paese del Sol Levante gli ha suggerito di non suonare “cose vecchie in tutto l’Estremo Oriente”. Reaubeau precisa invece che il pubblico olandese è diventato molto “sensibile e selettivo, quindi chiede molto”. È molto equilibrata come coppia, quella formata da Cimino e ReauBeau, tanto da aver dato vita a un singolo, ‘Louder’, per il quale stanno già pensando a un follow-up, perché ai fan una seconda puntata di una nuova serie non va mai negata. Si sono incontrati a novembre in Spagna durante di ritorno da un camp, su un autobus, i due. “Stiamo già lavorando su un progetto che verrà presentato a ottobre all’ADE. Ormai molti nostri colleghi vengono in Europa solo per fare promozione e noi ci accodiamo”.

A modo suo, anche l’Italia si muove. Giovani leve crescono e sono sempre in cerca di grandi squadre. “È una bella opportunità, questa in Italia, per visitare la nostra major discografica (Sony, NdR) e fare anche il punto della situazione, conoscere gente. Siamo spesso impegnati”, dicono i due all’unisono. “Abbiamo un differente spettro musicale. In studio, abbiamo tanto tempo per sperimentare, stiamo pensando di inserire degli elementi progressive house ma anche degli accorgimenti tecnici che richiamano la trap e l’hip-hop. Il mondo sta cambiando e il pubblico sta attendendo tanta nuova musica. Sicuramente c’è spazio per tanti nuovi generi, oltre che per nuovi nomi”.

My new track “Louder” with ReauBeau and Twan Ray is finally OUT NOW on Future Generation & TNC Recordings 🎉🤩.I’m so proud of this record and hope you like it as much as I do! Let me know what you think about it!🙏❤️

Pubblicato da Loris Cimino su Venerdì 12 aprile 2019

 

I festival sono (quasi) tutti sulla cresta dell’onda. “Ce ne sono tanti, tuttavia pensiamo anche a un ritorno dei club più piccoli, credono Cimino e ReauBeau. I live sono in continua evoluzione. La gente vuole sempre di più. Un’esibizione dal vivo, lo sappiamo tutti, non potrà in eterno essere legata a un semplice dj set. Quindi bisogna pensare anche a implementare nuovi temi ed esperienze, emozioni, accorgimenti. Non bisogna copiare dagli altri, comunque. Le connessioni oggi sulla carta sono facili. Sicuramente, lavorare con una multinazionale come Sony Music ci agevola. L’importante è essere circondati da professionisti. Oggi il risultato è solo una combinazione di tantissimi fattori. È un discorso di team”.

Tocca a Bright Lights, all’anagrafe Heather Dawn Bright, una che canta, compone, scrive, produce, mixa. Capelli viola, è una specie di Billie Eilish della musica EDM e pop dance. È uscita con ‘Gringa’ insieme a Fitoblanco su DanceAndLove, la label di Gabry Ponte, e con quest’ultimo sta facendo un nuovo brano negli RCA Recording Studios al piano terreno della palazzina di Sony Music. Bright Lights non le manda certo a dire. “Non mi sento obbligata a imparare qualcosa ogni giorno. Apprendo con naturalezza perché questo settore lo devi vivere con naturalezza, sennò è un dramma.

 

Vive vicino a Los Angeles, in una cittadina “simile a Mondovì (…), solo che sta in California. Ho iniziato approcciando alla Def Jam con delle mie produzioni. Penso che il mio lavoro di songwriting sia fondamentale per lo sviluppo della musica elettronica. A volte quando si parla di pop dance si pensa a cose spudoratamente sfacciate e di discutibile qualità, fatte a tavolino. Non è così”.

Uno su mille (ce la fa, di nuovo). E pare che Bright Lights ce l’abbia fatta, perché si muove con agilità nel matching, negli incontri, nelle pubbliche relazioni. “La differenza la fa la combinazione, il mix di idee e di persone, e questo non è un luogo comune ma una realtà, qualcosa di essenziale perché serve per la crescita di ognuno di noi a livello professionale e personale. Ora sto facendo cose in Brasile. Ogni giorno c’è tanta musica nuova per me. Non ci sono differenze tra topliner e songrwriter, si tratta di pura creazione, per dieci anni ho fatto solo questo”. E sulla scia dell’esperienza lavorativa con gente come Justin Bieber, ZEDD, Toni Braxton, Britney Spears e 3LAU, l’artista americana cerca una definitiva ed emblematica consacrazione.

 

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Riccardo Sada
Distratto o forse ammaliato dalla sua primogenita, attratto da tutto ciò che è trance e nu disco, electro e progressive house, lo trovate spesso in qualche studio di registrazione, a volte in qualche rave, raramente nei localoni o a qualche party sulle spiagge di Tel Aviv.

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