Foto: ufficio stampa
Rob Brown e Sean Booth, da Rochdale, nella cintura urbana di Manchster, fanno musica insieme dal 1987 con il nome, diventato leggenda, di Autechre. Protagonisti della stagione più creativa della musica elettronica sperimentale e alternativa, che li ha legati indissolubilmente (e lo sono tutt’ora) alla mitica etichetta britannica Warp Records, gli Autechre hanno saputo resistere al tempo e ai cambiamenti dei trend, del gusto del pubblico, che anche nella loro macronicchia si è molto evoluto e trasformato.
Mentre diverse realtà hanno arrancato nel tempo, gli Autechre hanno cementato la loro statura artistica diventando al contempo un classico e un nome capace di portare sempre novità e curiosità.
La stessa curiosità che abbiamo, in molti, di vederli dal vivo nel loro nuovo tour, twentytwentysix, che arriva in Italia in ben due date: il 10 ottobre al ROBOT Festival di Bologna, e l’11 ottobre all’Alcatraz di Milano (una produzione 3D Agency e Terraforma).
Un live che sicuramente farà molto parlare di sé, sia perché gli Autechre sono soliti supirci nelle loro performance dal vivo, sia perché da un bel po’ non si vedevano dalle nostre parti. Se amate la musica, fatevi un favore: andate a vederli. Che siate veterani che non vogliono perdersi una data italiana dei loro eroi, giovanissimi desiderosi di conoscere un tassello importante della storia della musica elettronica, o “semplici” appassionati curiosi di qualcosa di ancora non visto, gli Autechre sono impredibili.
Info e biglietti QUI per la data di Bologna, e QUI per quella di Milano.
11.09.2026




