Martedì 07 Luglio 2020
Costume e Società

Hell Raton a X-Factor è, semplicemente, l’uomo giusto al posto giusto

Una figura assolutamente innovativa nel panorama di un'industria che cambia rapidamente, chiamato al tavolo del talent più credibile della TV italiana

L’edizione 2020 di X-Factor si farà. I rallentamenti causati dal Covid-19 avevano messo forti dubbi sullo svolgimento del programma di Sky Uno, ma alla fine tutto procederà come da copione. Alessandro Cattelan ha annunciato e presentato la nuova giuria dello show nel suo programma EPCC, e se ne sta parlando molto.

XF non ha mai fatto capolino da queste parti. Logicamente: si tratta di un talent show incentrato sui cantanti, e con il mondo dei club e della consolle non ha mai avuto granché da spartire. Ed è un peccato, perché X-Factor si è imposto negli anni come il più credibile dei talent show musicali, o perlomeno come quello più attento a intercettare i suoni nuovi, le personalità nuove sullo scenario musicale italiano, e a dare spazio a chi proviene da nicchie non esattamente mainstream: nel primo caso, ha svoltato la carriera di Fedez, che da giovane rapper in rampa di lancio si è trovato catapultato allo status di star nazionale anche grazie al suo ruolo televisivo; e poi come non citare Sfera Ebbasta, chiamato al tavolo dei giudici già “esploso” dopo il super successo di ‘Rockstar’ ma comunque fotografia precisa della nuova musica italiana di successo. Nel secondo caso, personaggi come Morgan, Manuel Agnelli e Samuel, nonostante fossero già noti per un pubblico ampio, sono entrati in una fase nuova e diversa delle loro carriere, perché la TV rappresenta per sua stessa natura l’idea di mainstream, di popolarità. Quindi, dicevamo, è davvero un peccato che un programma capace di saggiare così bene la temperatura dei gusti in evoluzione del pubblico si sia lasciato sfuggire i dj. Mai un disc jockey è stato chiamato sulla sedia del giudice. Ma quest’anno ci sono andati più vicini che mai.

Hell Raton è uno dei nuovi giudici di XF2020. Insieme a lui, due riconferme storiche (Mika e Agnelli) e un’altra novità: Emma Marrone. Per molti, Hell Raton è un nome sconosciuto. Soprattutto se parliamo, appunto, di un pubblico generalista e televisivo. Eppure, Manuel Zappadu è una delle figure cardine della musica italiana da qualche anno ormai. HR non è un dj. È un rapper, discografico, figura creativa che insieme a Salmo ha messo in piedi Machete, Hell Raton è un artista molto seguito e una figura assolutamente innovativa nel panorama di un’industria che cambia rapidamente, e che in persone multi-tasking e capaci di rinnovare dall’interno le regole trova la sua linfa. Machete è una crew che partita dall’hip hop, ha presto inglobato concerti, grafica, merchandise e abbigliamento, video, organizzazione di live e agenzia per gli artisti. E anche il mondo del gaming, novità assoluta in Italia ma che fa capire quanto i ragazzi siano intraprendenti e sul pezzo. Un polo indipendente in grado di dialogare con le major come con i player più piccoli. E che ha proprio in Manuel, Hell Raton, il suo playmaker di riferimento.

Quindi è con grande piacere che vediamo una figura come la sua arrivare alle luci della ribalta, della TV, dell’attenzione nazional-popolare. Hell Raton ci piace, ha gusto, ha personalità. Ed è fresco. Contemporaneo. Caratteristiche che lo avvicinano parecchio al mondo del clubbing, per definizione in continuo aggiornamento. E dunque, vediamo proprio di buon occhio questa sua investitura a giudice del talent più famoso in Italia. Comunque vada, ci sarà di divertirsi, con uno così a quel tavolo.

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