• GIOVEDì 26 MAGGIO 2022
Esclusiva

Indiegini d’Italia 2021… terza release!

Nuovo articolo e relativa playlist del 2021 dedicato a tredici protagonisti della musica elettronica indipendente del Bel Paese

Dopo il primo capitolo dello scorso marzo e il secondo di giugno, festeggiamo il periodo natalizio con altre 13 perle meritevoli di massima attenzione da parte degli appassionati di tutti i generi di musica elettronica nostrana.

 

 

Iniziamo col citare il siciliano Lo Straqen (al secolo Simone Stracquadanio, foto in copertina) e la sua ‘L’école’, brano uscito lo scorso anno che ha visto nel 2021 un seguito accompagnato da altre tracce piuttosto interessanti.
L’iniziale citazione pasoliniana e la linea melodica a supporto sono da ascoltare con massimo trasporto.

Sempre dalla Sicilia, ma seguaci di uno stile più ironico allineato a quella frangia elettronica che ama uscire dagli schemi seriosi, sono da segnalare i Dov’è Liana, band composta da due DJ e una cantante che con la traccia ‘Perché Piangi Palermo’ arricchiscono lo stile in auge di nomi come Bruno Belissimo, Emmanuelle e Le Feste Antonacci. Ma in salsa sicula.

 

Di tutt’altra pasta è la musica di Matilde Davoli.
Musicista, sound engineer, producer, songwriter…. la leccese ha già espresso in più occasioni (anche con la collaborazione il sempre prolifico e geniale Populous) la sua capacità di creare tracce ricercate, ben strutturate, su cui tessere melodie (non soltanto) pop di spessore. Ne ascoltiamo la recente ‘Il Coraggio Di Provare’, dove ne viene esaltata la vena elettronica.

Matilde Davoli, foto Charlie Davoli e glitch processing Morekid

 

Evocativo e sognante il ritorno di Be a Bear de Il Piccio Records.
L’orso bolognese esce con il remix della sua ‘Mr. Dust’, iniziativa curato in modo egregio dalla producer svedese Badlands che ne tira fuori un’anima nuova grazie allo stile onirico e futuristico.

Be a Bear

 

Notevole la traccia ‘Calla’, nata dalla collaborazione tra Lorenzo_BITW e Clap! Clap! , che vagano in territori in bilico tra ambient, etnica, ritmi tropicali e minimal house. Un viaggio, un’esplorazione, quella del producer romano Lorenzo_BITW e del suo album ‘Pantea’. In tutti i sensi.

Lorenzo BITW

 

Sempre in tema di esploratori è tutta da ascoltare ‘Leila Your Name’ di  Paraguaj.
Uscita dalla Last Floor Studio, etichetta sempre molto attenta a nuovi suoni indipendenti, è caratterizzata da un mood che evoca territori western morriconiani uniti a synth e battiti delicati mescolati con attenzione e gusto.

Paraguaj

 

Doverosa la citazione e l’inserimento in playlist della genovese Ginevra Nervi.
Già attiva da tempo in ambito musicale, con progetti legati soprattutto alla cinematografia, il 2021 vede l’uscita del brillante EP ‘Klastòs’, di cui il brano ‘Changing’ rispende per la riuscita sinergia tra suoni e voce. Una candidatura ai David di Donatello con l’interpretazione per la miglior canzone originale (‘Miles Away’ dal film ‘Non odiare’) è il riconoscimento più giusto per una grande esponente del genere.

Ginevra Nervi – Foto: Davide Colagiacomo

 

Particolarmente interessante il progetto proposto dal duo composto dalle sorelle Miriam e Liliana Neglia, in arte Matchless , che presentano il loro primo, omonimo album.
‘I Want To Be’ è un interessante passo che unisce voce a synth con una struttura comune ma ben rappresentata.

Matchless

 

Arrivano da Bergamo i Low Polygon, trio con radici solide e consapevoli ben piantate nell’elettronica anni ’90, da cui attingono per creare un elettropop cupo e di notevole intensità, che si allinea in modo inequivocabile all’attuale mood musicale elettronico italiano.
La loro recente ‘Ti Comporti Così’ è una piacevole sorpresa da ascoltare e riascoltare.

Low Polygon ©Alessio Caglioni

 

Di Nava Golchini, in arte semplicemente Nava, abbiamo già avuto modo di parlare in una interessante intervista in occasione dell’uscita del suo singolo ‘Mah’ lo scorso aprile.
L’artista italo-iraniana ha saputo mostrare una volta di più le notevoli capacità musicali e nelle arti visive, con un EP di cui vale la pena ascoltare e soprattutto vedere i video correlati.

 

 

Nava Foto: Matteo Strocchia/Marco Servina

Ancora elettronica al femminile con un duo assolutamente da scoprire: I’m Not A Blonde. Il duo italo-americano formato da Chiara Castello e Camilla Matley esce per INRI/Metatron e ha conquistato prestigiosi palcoscenici italiani e internazionali e artisti del calibro di Franz Ferdinand, The Killers Wolf Alice, che le hanno scelte per aprire i loro concerti in Italia. Ecco la loro nuovissima ‘1984’.

 

Anche la techno non è stata certo a guardare…
I Bodam Project, già vincitori del Premio MEI 2021 per la musica elettronica indipendente hanno proseguito il periodo di intenso lavoro con diverse uscite, tra cui la notevole ‘I’m a rebel’ accompagnata dalla voce di Roscoe F.

Bodam Project

 

Stesso impegno e grande tecnica li troviamo con il DJ e producer Erly Tepshi, che con l’ultima ‘Dune’ si colloca in un ruolo decisamente promettente tra i nuovi nomi della melodic techno.

Erly Tepshi

 

Chiudiamo infine con Bawrut, che nel 2021 ha pubblicato il suo nuovo album ‘In The Middle’, dove la ricerca spasmodica di nuove sonorità e contaminazioni popolari ha colpito nel segno.
Tra le tante tracce da ascoltare vi è sicuramente ’Eurocasbah’ con collaborazione e voce del capostipite Cosmo.

 

 

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Matteo Cava
Imolese doc, appassionato di scrittura e di suono in tutte le sue forme. Esploratore di musica elettronica dagli anni '90 ad oggi. Ama scovare tracce nascoste.

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