Venerdì 13 Dicembre 2019
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It’s Deejay Time

Complici i festeggiamenti per i 30 anni della Time Records, il 3 dicembre si riunisce la formazione originale del programma radiofonico che tra la fine degli ottanta e l’inizio del nuovo millennio è stato il più grande fenomeno musicale e mediatico del Belpaese, il primo social network (radiofonico) i cui followers non si contavano a like ma a piach.

Negli ultimi anni si è fatto un gran parlare di musica da ballare. Da un lato i club e la club culture, dall’altro i festival e la dj culture. Nel nostro paese la dj culture esplode verso la fine degli anni ottanta grazie a un programma radiofonico che per quasi vent’anni condizionerà il mercato discografico e non solo, diventando un fenomeno di costume e generando negli ascoltatori un profondo senso di appartenenza. Mentre in Inghilterra dilaga la house music e in Germania si balla la techno, il Deejay Time porta la discoteca in radio e la radio in discoteca grazie a un fuoriclasse, Albertino e a tre dj innovativi: Fargetta, Molella e Prezioso. Il Deejay Time è travolgente, crea tormentoni, inventa personaggi, riempie discoteche, piazze e palazzetti, Albertino e il suo linguaggio scanzonato ricevono una citazione dalla Accademia della Crusca, l’istituto nazionale per la salvaguardia e lo studio della lingua italiana. “In quel tempo” erano le due che fuori era il deserto, che si saliva sugli scuolabus con gli auricolari del walkman e che a casa si mangiava in religioso silenzio davanti alla radio. Dal lunedì al venerdì, anzi, al sabato, perché al sabato c’era la classifica. Se lo vivevi “da fuori”, l’ascolto era entusiasmante e scanzonato, se lo vivevi “da dentro” ogni disco era una rasoiata. Se c’eri, eri in paradiso, se non c’eri, eri all’inferno. Al microfono Albertino, il Minosse della dance, ad ascoltarlo gli amici della cassettina, un esercito di followers ante litteram. Per la prima volta, in Italia, l’industria discografica indipendente cresce e si modella in funzione di un programma radiofonico producendo ed esportando nel mondo filoni musicali di successo, dalla italo house alla progressive, per la prima volta un programma radiofonico è il fulcro intorno al quale ruota il business della dj industry, dalle agenzie di management dedicate a dj e ad artisti dance, ai cataloghi di tecnologia dj oriented. Qualche settimana fa un selfie innocente, accompagnato da un tweet sibillino, scatena l’inferno. La foto ritrae Albertino, Fargetta, Molella e Prezioso al ristorante, il tweet recita una cosa del tipo “Stiamo arrivando”. Il giorno dopo si parla già di un tour, di date al Forum di Milano e la cosa che più sorprende è che i maggiori sostenitori di queste teorie sono persone che nel 1985 non erano ancora nate. Nessun tour e nessuna data al Forum, almeno per ora. Solo un appuntamento radiofonico (mercoledì 3 dicembre in contemporanea su Radio Deejay e m2o) e un live per il trentennale della Time Records. Per ora. I Walkman sono stati sostituiti dagli iPhone e le radio sono state sostituite dallo streaming, la bambina nel tombino è una bellissima ragazza, ma oggi come allora… It’s Deejay Time!

Marco Mazzi

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Marco Mazzi
Marco Mazzi è il direttore responsabile di Dj Mag Italia dal 2010

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