Venerdì 06 Dicembre 2019
Esclusiva

JÄGERMUSIC LAB 2019, tutta un’altra storia: ecco chi andrà a Berlino

Alle selezioni di Milano, sono stati scelti dieci nomi tra quasi duemila candidati, per accedere all'academy di Berlino e avere l'opportunità di diventare il Music Meister 2019

Nelle prime due edizioni di JÄGERMUSIC LAB abbiamo conosciuto dj e producer molto validi e molto interessanti. Ma quest’anno, per la terza edizione dell’academy firmata Jagermeister, le cose sono cambiate. E ancora una volta, in meglio. La decisione di aprirsi a profili che non fossero solo strettamente club-oriented ha portato all’attenzione della giuria selezionatrice una quantità molto grande di musicisti, dj, producer, cantanti. Dagli stili e dall’attitudine molto varia. Tanto che non è stato per niente semplice decidere chi, tra i venti arrivati a Milano per i colloqui finali, sarebbe andato a Berlino. Solo in dieci ce l’hanno fatta. E dal 25 giugno saranno per dieci giorni a Berlino a seguire i workshop e le lezioni di produzione e a seguire l’esperienza unica di JÄGERMUSIC LAB, con insegnanti come Ilario Alicante, Luca Agnelli, Frenetik & Orange, Ghemon, Saturnino, e ovviamente The ReLOUD, fondatori di MAT Academy e del progetto JÄGERMUSIC LAB.

Ecco i dieci nomi selezionati per Berlino:

DOANSAI – NICOLA FAEDI
MAKAI  – DARIO TATOLI
BOBA – ROBERTA LIPPOLIS
VALENTINI – MATTIA VALENTINI
DJLMP – FABIO ALAMPI
NICKEY – NICOLETTA BRUNDO
SHKEDUL – ANDREA FREMIOTTI
CORGIAT – GIOVANNI CORGIAT
PLASTICA – MATILDE FERRARI
KASSIE AFO’ – GIULIO TOSATTI

scelti dopo i colloqui da una giuria composta dagli inseganti del corso e dagli esperti della stampa e dei principali media nazionali di settore. Impareremo a conoscerli meglio nelle prossime settimane.

A fine corso, naturalmente, gli esami, l’opportunità di diventare il nuovo Music Meister. Il vincitore avrà la possibilità di ottenere un contratto di booking con Reflex Booking, un contratto discografico con una delle etichette partner (Etruria Beat Records, l’etichetta techno di Luca Agnelli; Asian Fake, l’etichetta di riferimento del panorama indie-urban italiano di artisti come Coma Cose, Frenetik&Orang3, Venerus, Sxrrxwland; e la neo-nata di casa MAT Academy, Waveskin Records), uno shooting del suo primo video clip, l’opportunità di creare una sua versione di un disco di uno dei big del network JAGERMUSIC LAB e, come per  le edizioni precedenti, l’opportunità di essere inserito nelle line up dei migliori festival italiani, una costante del contest che dura dalla prima edizione e che sta portando, tutt’oggi, molti dei nomi coinvolti nelle edizioni precedenti in festival di primissimio piano..

Ludovica Frasca sarà invece la host di tutto il lab: il suo compito è infatti quello di tenere le redini del JÄGERMUSIC LAB 2019, e per la prima volta, ci sarà uno speciale e inedito docu-film, che racconterà le avventure dei ragazzi e farà rivivere l’intero progetto attraverso delle pillole trasmesse sul canale YouTube di Jägermeister Italia che andranno in onda nei prossimi mesi.

DJ Mag è partner di JÄGERMUSIC LAB fin dalla prima edizione, e anche quest’anno non mancheremo di tenervi aggiornati sull’evoluzione di questa straordinaria esperienza, sui nostri social e qui sul sito. Se siete appassionati o semplicemente curiosi, non dovete perdervi questa splendida iniziativa. Se siete giovani musicisti, dj, produttori, pensate già a come presentarvi per il 2020. È l’occasione giusta per svoltare.

 

 

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