• VENERDì 10 LUGLIO 2026
News

John Summit contro Pete Tong: quando la discografia diventa una soap opera

Un gioco a tre che coinvolge John Summit, Pete Tong e Franky Rizardo

IA

Tutto ha inizio quando John Summit decide di mettere le mani su un classico intramontabile, il remix di Todd Terry per ‘Missing’ degli Everything But The Girl. Una volta pronta la sua versione, la invia a Pete Tong con l’accordo e la promessa di farla uscire ufficialmente come una collaborazione tra i due. La situazione però precipita all’inizio di luglio, quando John Summit scopre che Pete Tong sta per pubblicare una versione somigliante dello stesso remix, ma questa volta firmata insieme a un altro DJ, Franky Rizardo. Non solo: il pezzo è già stato suonato in diversi festival, all’insaputa di Summit.

Sentendosi tradito, John Summit non sta a guardare e lancia una pesantissima polemica pubblica sui social. Per dimostrare di avere ragione, si spinge oltre e pubblica gli screenshot delle loro chat private. Da questi messaggi emerge chiaramente che Pete Tong gli aveva promesso la release. Summit, infuriato, accusa apertamente Tong di non aver mosso un dito a livello di produzione e di avergli semplicemente rubato l’idea per rimpastarla a modo suo insieme a Rizardo.

Nel mezzo della tempesta, John Summit ci tiene comunque a precisare che il suo unico problema è con Pete Tong, scagionando Franky Rizardo, che probabilmente non conosceva tutti i retroscena della situazione. Per evitare che la polemica si ingigantisca ulteriormente, Franky Rizardo decide alla fine di fare un passo indietro: annulla la release ufficiale del disco, dichiarando che la traccia rimarrà un’esclusiva da suonare solo nei suoi DJ set. Pete Tong, invece, ha scelto la strada del silenzio assoluto, senza rilasciare alcuna dichiarazione pubblica.

Quella tra Tong e Summit – e in qualche misura, Rizardo – è una diatriba che riapre argomenti vecchi come il music business: capita che il pesce grosso voglia mangiare il pesce piccolo. Tradotto: molto spesso artisti emergenti o giovani promesse, ancora “best kept secret” del sistema, sono messi al lavoro e poi lasciati nell’ombra quando si tratta di prendere i meriti di una hit, nel nome artista, nella firma, nei guadagni. Non sappiamo come sia andata esattamente tra Pete Tong – dj e tastemaker di lunghissimo corso e di enorme peso, tutt’oggi, nel mercato discografico dance – e John Summit, ormai una star conclamata a livello mondiale.Però sta diventando la soap opera sotto cassa dell’estate 2026.

Quale sarà l’epilogo della storia? Lo scopriremo solo vivendo…

Articolo Precedente
Chicca Leaf
Chicca Leaf is an emerging female Producer and Dj from Italy. Her sound expresses herself in the most faithful way, her talent has been noticed by international DJs like The Cube Guys, David Penn, Mark Knight, Paco Osuna and many others. Chicca Leaf collaborates also with DJ Mag Italia as Minimal/Deep writer after Law's degree and master's degree in social marketing at Bocconi University. She is owner of CLEO label. Born in a family of musicians, from piano her sound has evolved to electronic music which she is very passionate about. Chicca plays in clubs around the world and in one of the most important after of Milano: the “Botox Matinee”.
La tua iscrizione non può essere convalidata.
La tua iscrizione è avvenuta correttamente.