• LUNEDì 05 DICEMBRE 2022
News

Kanye contro tutti

Un nuovo aggiornamento sui deliri di Kanye West, tra litigi con il mondo e nuova musica

Associare la parola follia a Kanye West è cosa comune. Ormai è quasi un gioco banale. Ye è da sempre genio e sregolatezza, e negli anni ci siamo abituati a considerare le sue stranezze e i suoi deliri come parte integrante del suo personaggio. È anche vero che negli ultimi anni Kanye ha alzato decisamente l’asticella della follia: tra svolte cristiane, candidature presidenziali e endorsement a Donald Trump, le scelte personali hanno spesso messo in secondo piano quanto stava producendo a livello musicale, rafforzandone tuttavia, e paradossalmente, l’immagine e la figura pubblica, nonostante mosse sconsiderate che avrebbero probabilmente distrutto le carriere di tantissimi altri colleghi. 

E in questi giorni le cose non stanno migliorando. Da quando è tornato ad utilizzare Instagram con regolarità, nel giro di poche settimane ha avuto modo di pubblicizzare al mondo intero la sua nuova love story con l’attrice Julia Fox; dichiarare guerra aperta e senza quartiere alla sua ex moglie, Kim Kardashian – e al suo attuale compagno, Pete Davidson; e, nel giro di 72 ore, litigare con Billie Eilish – per una presunta frecciatina fatta dalla cantante a Travis Scott – e con il suo storico protege Kid Cudi, accusato di essersi schierato con Kim e Pete. Il tutto condito da stralci di chat screenshottati e messi online dove non esita a dare in pasto al pubblico richieste imbarazzanti di parenti che chiedono un paio di Yeezy per i figli, o che difendono kanye alla faccia di Kim, o dove si parla di come i due dovrebbero comportarsi nei confronti dei figli (buona parta della guerra social di Ye contro la ex-moglie riguarda proprio il modo in cui Kim sta dando uno spazio social ai loro figli minorenni), e non ultimo un cameo clamoroso in uno spost social per McDonald’s.  Insomma, here we are again.

 

 
 
 
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Questo rumore di fondo che lo circonda rischia di far dimenticare quanto di buono però sta effettivamente facendo a livello artistico, perchè se è vero che l’anno di Kanye è incominciato con tante polemiche, è anche vero che è iniziato con nuova musica.

In primis è notizia ufficiale che il secondo capitolo di ‘Donda’ dovrebbe uscire il 22 Febbraio. Chiaramente queste notizie sono sempre da prendere con le pinze quando si tratta di lui, però la data è stata riportata in più momenti, quindi dovrebbe essere ufficiale. 

L’unica cosa certa è la copertina, e che la direzione artistica è stata affidata a Future. La scelta del trapper di Atlanta come direttore artistico del progetto è molto interessante ma anche rischiosa, perchè se è vero che Future è considerato come uno dei rapper più interessanti degli ultimi 10 anni, è anche vero che ha tanti hater quanti fan. Si tratta infatti di una figura abbastanza controversa, indubbiamente iper talentuosa, che però ha alternato picchi molto alti, qualitativamente parlando, a valanghe di musica senza arte ne parte. Per vedere come questo mix si sarà amalgamato tocca ancora aspettare un paio di settimane, poi si vedrà.

Insieme all’annuncio del disco è notizia di questi giorni dell’uscita del primo singolo di ‘Donda 2’, parliamo della traccia ‘City of Gods’ con Alicia Keys e Fivio Foreign. ‘City of Gods’ è un degno seguito di quello che era stato uno dei brani più apprezzati di ‘Donda’, ovvero ‘Off The Grid’, di cui mantiene la struttura fondamentale, oltre che gli ospiti. Come in ‘Off The Grid’ anche ‘City of Gods’ vede il featuring di Fivio Foreign e la presenza di Playboi Carti – che in questo caso è presente solo con degli adlibs e non in quanto voce vera e propria – oltre che la produzione di matrice drill UK. La differenza la fa presenza di Alicia Keys – che era già stata presente in un altro brano dedicato a New York: ‘Empire State of Mind’ di Jay Z – a cui è affidato il ritornello, nel quale riprende alcuni versi di ‘New york City’ dei Chainsmokers, in gioco di citazioni e rimandi che perfettamente si abbina al lavoro di Kanye West, da sempre attentissimo a prendere spunto ovunque sia possibile. 

 

Ma c’è di più, perchè oltre al suo singolo, Ye ha anche prodotto insieme 88-Keys,Diet Coke’ di Pusha T, un brano che all’uscita è stato universalmente considerato un istant classic. ‘Diet Coke’ è il primo singolo del prossimo attesissimo album di Pusha T, e molto semplicemente è gangsta rap fatto in modo credibile, serio e contemporaneo. 

Non è un caso che sia Pusha T a farlo, uno dei pochissimi in grado di fare questo tipo di musica del 2022 senza sembrare ridicolo, e non è un caso che alla produzione di sia proprio Kanye, uno che da Pusha aveva tirato fuori un disco incredibile come ‘Daytona’. 

Da guardare è anche il video, in bianco e nero, minimale eppure fortissimo, perchè basta il rap di Pusha T e lo stile di Kanye per rendere il lavoro memorabile. 

 

Per chiudere questa breve carrellata di news dal multiverso sempre in evoluzione di Ye, segnaliamo anche la prossima uscita ‘Jeen-yuhs: A Kanye Trilogy’ il 16 febbraio su Netflix: un documentario di quattro ore che uscirà su tre settimane con cadenza settimanale, e che mostrerà come Kanye Omari West sia diventato Ye.

Come sempre, stiamo tutti qui a chiederci: ma Kanye ci fa o ci è? Abbiamo a che fare con un pazzo scatenato, una persona in serio pericolo per quanto riguarda la sua asalute mentale, un uomo in preda alle sue turbe psicologiche, oppure semplicemente a un cinico e scaltro comunicatore che non perde occasione per far parlare di sé in qualunque modo possibile, fingendo di fare il matto e facendoci capire che è davvero sprovveduto e naïf e in realtà non lo è per nulla? Difficile, sempre più difficile dirlo. Di sicuro, che si tratta di dischi, moda, opinioni social, sa come ottenere la nostra attenzione.

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