Venerdì 23 Agosto 2019
Interviste

Klingande: l’amore a ritmo di dance

Il gusto della semplicità funziona sempre e divampa infiammando di emozioni e riscuotendo grande successo nel pubblico. E’ il caso di Cèdric Steinmyller, in arte Klingande, che a 24 anni e senza quasi rendersene conto, è passato dalla vita di studente a quella di superstar. E’ stata la sua Jubel una delle canzoni simbolo della scorsa estate e colonna sonora della sua nuova carriera da dj. La malinconia fiancheggia la spensieratezza, mentre il romanticismo si serve del sassofono per aprire i cuori di chi ascolta: Klingande è l’inconfondibile suono dell’amore che batte a ritmo dance. Dopo continui tour e live set in giro per il mondo, è pronta la sua prossima canzone per la stagione del sole. Riva, rilasciata in Italia da EGO, nasce dalla collaborazione con il parigino Broken Back ed è pronta a prendersi il posto che si merita nel tanto agognato parterre di classifiche, palchi e riconoscimenti.

 

Il tuo stile è ben costruito da una forte componente di strumenti suonati dal vivo combinati con suoni elettronici, come sei arrivato a questa straordinaria miscela e quando hai capito che avevi il suono giusto?

Quando ho iniziato a produrre musica ero più edm e tech, poi ho passato un anno a Londra. Quello è stato il momento in cui ho scoperto un sacco di altra musica, band dal vivo nei bar e nei pub e anche la deep house. Quando sono tornato in Francia alla fine del 2012 ho deciso di combinare queste influenze nella mia musica e questo mi ha portato al sassofono. In realtà non so mai quando ho il suono giusto, invio sempre le tracce ai miei amici e alla mia famiglia e poi al mio team di lavoro alla Unity Group, così prendo i diversi pareri.

Come hai reagito al passaggio da ragazzo con una vita normale a dj di fama internazionale?

Provo a rimanere lo stesso di prima. Ovviamente non posso vedere i miei amici quanto vorrei perchè viaggio spesso per via dei tour, ma ho un team forte attorno e la mia famiglia che è sempre attenta che questo passaggio non abbia troppo effetto su di me.

Qual è il miglior ricordo che hai della scorsa estate e a cosa punti per la prossima?

La scorsa estate è stata stupenda, ho fatto le mie prime apparizioni nei palchi principali dei grandi festival, è stata la mia prima volta a Tomorrowland. La mia prima vera estate in tour ed è stato grande! Ci sono svariati ricordi, forse il più forte è stato quando ho suonato al True tour di Avicii in Germania per 40000 persone.

Pensi che ci sia un momento perfetto in cui un set di Klingande possa funzionare al meglio?

Non credo, puoi ascoltare la mia musica e i miei set in grandi festival, nei club, in spiaggia, sulla neve, mentre fai colazione oppure quando guidi. E’ la potenza di questa musica, è energia e felicità, non c’entra con il momento ma di più con il tuo stato d’animo.

Parliamo della tua nuova “Riva”, come hai incontrato Broken Back e come è uscita questa canzone?

Davvero molto semplicemente, Jèrome aka Broken Back stava studiando in una scuola vicino a dove vivo. Avevamo un sacco di amici in comune su facebook e per questo ho scoperto i suoi primi video e la sua voce. L’ho contattato ed abbiamo iniziato a lavorare insieme prima dell’estate 2014. Abbiamo realizzato diversi progetti insieme e alla fine abbiamo scelto Riva.

A parte la musica elettronica, quali sono i tuoi artisti preferiti?

Amo un sacco di artisti, i Radiohead, i Coldplay, Ed Sheeran, i London Grammar sono alcuni. Ho sempre ascoltato molta musica fin da quando ero piccolo.

Cosa ti porta a sederti e produrre musica?

Il djing! Ho iniziato come dj suonando nella mia camera solo per me e qualche volta per piccole feste con amici a casa. In questo modo ho sentito che volevo suonare la mia musica. Così ho iniziato ad imparare a farlo, quali software e hardware mi servivano. Poi finalmente sono andato a studiare alla scuola di produzione Point Blank di Londra.

Sei sempre in tour in diversi paesi, che sensazioni ti dà viaggiare?

A volte è davvero difficile, sono stanco e voglio solo tornare a casa con la mia famiglia e gli amici. Ma la maggior parte del tempo te lo godi e basta, incontri molte persone, scopri città, posti e paesaggi fantastici. Adesso sono in Australia e l’ho sempre sognata, ora sono qui e posso dire di amarla.

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Marco Cucinotta
Innamorato del suono che irrompe squarciando la mediocrità, sono sensibile al cielo quando incontra le stelle e nutro la mia fede nell'avvenire lasciando che siano le sensazioni a parlare di verità.

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