Venerdì 23 Agosto 2019
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La Detroit della techno ai dischi per beneficenza

Tutte le generazioni artistiche di Detroit unite in un party unico per il peso artistico e per la grandezza dell'obiettivo da raggiungere.

È andato in scena il 25 maggio un party davvero unico nei contenuti e nello scopo. Dj Bone, veterano della scena della Motor City, dj dallo stile indiscutibile quando si parla di musica, è stato uno dei suoi principali promotori riuscendo a riunire molte delle generazioni della città. Nomi altisonanti partendo da uno dei padri fondatori, niente meno che Derrick May, sempre in prima fila nella comunità della “sua” Detroit. Assieme a lui Josh Wink, acid master adottivo, e Seth Troxler, altro nome di spicco cresciuto all’ombra del Ford Building.

 

Il luogo, il Well Good Dones, shop che ospita anche una sezione dedicata ai vinili made in Detroit. La causa, riuscire a fornire una rete di aiuti ai molti homeless che vivono nella periferia della città e non solo. Dj Bone infatti con la sua fondazione Homeless Homies supporta questa causa da diverso tempo e ha deciso di non imporre alcun costo di ingresso al party. Tuttavia ogni persona ha dovuto portare beni di prima necessità indicati in una apposita wishlist o finanziare l’associazione con l’acquisto di una maglietta celebrativa dell’evento. Un’iniziativa lodevole che dimostra lo spirito di aggregazione dei dj della Motor City, divisi nel discutere chi abbia fatto cosa, ma uniti di fronte alle difficoltà che sta vivendo Detroit.

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