Venerdì 22 Novembre 2019
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La stellare line up underground di Ultra 2018

Il Resistance Stage dell'Ultra Music Festival diventa ogni anno più maestoso. La line up del 2018 è sensazionale

Quando si parla del Resistance Stage dell’Ultra Music Festival di Miami non si parla solo del lato underground dell’offerta artistica di uno dei migliori festival elettronici al mondo ma di quello che negli ultimi anni è diventato uno spettacolo invidiato in tutto il mondo, probabilmente anche dall’emisfero pop dei dj internazionali. Per carità, nulla togliere al maestoso Main Stage dell’Ultra, ma vuoi mettere suonare su un enorme ragno meccanico e sputa-fuoco? 

Lo spettacolare aracnide, lo Spider di Arcadia, non è un’esclusiva di Ultra, dal momento che nell’arco dell’anno lo stesso tema è offerto anche in Inghilterra (al Glastonbury), in Thailandia e in Nuova Zelanda. La sua prima presenza nel festival di Miami è datata 2015, iniziativa che ha fortemente rilanciato lo stage dopo il deludente primo atto di Resistance – ricordo le lamentele su Facebook di Joseph Capriati che accusava lo staff di poca professionalità per i problemi all’impianto audio – fino a divenire nel giro di tre anni uno dei simboli principali dell’evento. Ovviamente l’Arcadia non è l’unica postazione ad offrire techno e house di livello, ma sicuramente è la più difficile da dimenticare, nulla togliendo al Megastructure di Carl Cox, da sempre fedelissimo di Ultra. Nel 2017 si sono a cavallo del ragno artisti come Maceo Plex, Adam Beyer, Dubfire, Nic Fanciulli, Kölsch e tanti altri, molti dei quali fanno ritorno nel 2018. Di seguito la line up completa. 

Primo elemento che salta all’occhio sono i back2backil sensazionale quartetto J.E.S.u.S formato da Jackmaster, Eats Everything, Seth Troxler e Skream, Dubfire con Nicole Moudaber e Paco Osuna, Patrick Topping con una special guest (aspettiamoci delle belle), gli Better Lost Than Stupid (Squillace, Tanzmann e Buttrich), Sasha con l’inseparabile John Digweed, Carlo Lio con Marco Bailey, Christian Smith con B.Traits. Prendete fiato, aprite la finestra e cacciate un urlo; i vicini vi giustificheranno. A questi nomi aggiungeteci i giganti della techno e dell’house di cui sopra, e attenzione agli unannouncedce ne sono un bel po’. La vostra mossa successiva dovrebbe essere correre a prendere un biglietto per Miami. 

Che la ventesima edizione di Ultra sarebbe stata una delle più spettacolari – per lo meno in termini di line up – della storia del festival era cosa prevedibile e questo primo annuncio ci pone le prime conferme. Anche la phase one non ci ha deluso e a visione di questo secondo atto, è lecito aspettarsi l’inaspettato, come la comunicazione del festival suggerisce.

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25 anni. Romano. Letteralmente cresciuto nel club. Ama inseguire la musica in giro per l'Europa ed avere a che fare con le menti più curiose del settore. Penna di DJ Mag dal 2013, redattore e social media strategist di m2o dal 2019.

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