Domenica 16 Dicembre 2018
Esclusiva

Clamoroso: Lush & Simon si fermano. Le ragioni in esclusiva su DJ Mag

Con uno status sulle loro pagine social, Lush & Simon annunciano un addio. Anzi, un arrivederci. Le ragioni in un'intervista esclusiva qui su DJ Mag Italia

“Ciao amici, la nostra traccia ‘Callin’ sarà la nostra ultima release prima di un periodo di tranquillità. Esploreremo nuovi mondi, sperimenteremo nuovi suoni, cercheremo strade diverse”.

Inizia così il comunicato con cui Lush & Simon, dalla propria pagina Facebook, hanno deciso di congedarsi dai propri fans. ‘Callin” esce su Protocol, la label dove tutto ebbe inizio per i due producer. Una sorta di saluto che chiude idealmente un cerchio, anche dal punto di vista strettamente musicale. I due spiegano poi che non si tratta di una vera e propria separazione ma di un periodo di pausa dal progetto che li ha resi celebri e acclamati in tutto il mondo, con tour dall’Asia agli Stati Uniti e produzioni e collaborazioni che vanno da Fabio Rovazzi a Don Diablo e Steve Aoki. E proprio con le parole della loro hit insieme a questi ultimi due artisti si conclude lo status: “This is what we started, and it’s not over”. Ma cosa spinge due ragazzi nel pieno di una brillante carriera a prendersi una pausa dal loro progetto principale? E cosa intendono per “nuovi mondi” e “nuovi suoni”? In questa intervista esclusiva per DJ Mag, sono proprio loro a raccontarci le ragioni dietro a questo clamoroso annuncio.

Lo scorso inverno ci siamo confrontati in un’intervista che poi fu pubblicata su DJ Mag n.77 (febbraio 2018), e anche se non era mai esplicito il desiderio di prendere strade soliste, si avvertiva la voglia, tra le righe, di tentare percorsi diversi da quelli intrapresi fino a quel momento; oggi questa ipotesi diventa realtà. Cosa vi spinge a cercare nuove strade e quali sono le nuove strade che cercate?
Simon: Ci tengo innanzituto a puntualizzare che il nostro non è un addio ma un arrivederci. Non mettiamo un punto definitivo al progetto ma semmai un punto e virgola. Lavorare insieme ci ha permesso di realizzare sogni che mai ci saremmo aspettati di poter vivere. Siamo molto affezionati l’uno all’altro e a tutto ciò che abbiamo fatto. Semplicemente ci siamo detti “ok, ora è giusto prenderci una pausa”, ma non è detto che tra sei mesi o due anni non torneremo a fare musica insieme. Noi viviamo di musica, ci sono dei piani per il nostro futuro. Sostanzialmente il mio problema è che negli ultimi mesi sono stato coinvolto nelle produzioni di diversi artisti che non erano del giro EDM, e questo mi ha aperto a nuovi orizzonti ma mi ha fatto un male cane perché mi ha confuso le idee rispetto a ciò che desidero dalla musica. Cosa voglio dire con la musica? Come voglio dirlo? Mi sono fatto queste domande. Ho giga e giga di demo di ogni tipo, devo capire come lavorarci, cosa farci. Ora avrò modo di scoprirlo.
Lush: Confermo il fatto che non si tratta di uno stop ma piuttosto di uno stand by. La decisione è stata presa per alimentare le nostre idee personali. Purtroppo può capitare che in un progetto avviato con un proprio sound e delle proprie caratteristiche si arrivi a un punto di stallo, le idee iniziano a scarseggiare e la pressione si fa sentire. E quindi prendersi una pausa può fare bene, può essere un ventata di aria fresca. Risulta sempre doloroso, certo, ma dopo tanti anni e produzioni insieme, può essere positivo. Non tutti i mali vengono per nuocere.

Cosa dobbiamo aspettarci nel futuro prossimo dalle produzioni di Lush e di Simon? Potete rivelarci qualcosa?
L: I miei progetti futuri sono rivolti a ricominciare a dedicarmi a ciò che mi rappresenta di più, perciò musica melodica che si presta anche ai club, con questo non voglio dire per forza progressive house, anche se è uno dei generi che amo di più e che mi emoziona maggiormente.
S: A me piace fare l’artista, essere la faccia e la voce della mia musica, mi prenderò del tempo per capire cosa voglio fare, quale sarà il team con cui lavorare. Sono abbastanza certo che sarà tutto molto differente da ciò che ho fatto finora con Lush & Simon. La mia idea è un progetto che possa collaborare con altri artisti indipendentemente dal genere, da Lil Xan a Bocelli, utopicamente. E possibilmente scardinando questo concetto di passare per forza attraverso i grandi numeri sui social, la musica è musica anche senza i big likes.

Immagino sia difficile e doloroso decidere di dirsi “arrivederci”. Come si lavora in duo così a lungo? Come si decide di lavorare insieme e poi a un certo punto di dire basta?
S
: Lavorare insieme per tanto tempo significa avere momenti di alti e bassi, significa confronti bellissimi, bombe di massima creatività, e momenti bui in cui quello che sta facendo l’uno non rispecchia quello che vorrebbe dire l’altro. Noi ci siamo sempre trovati bene, la nostra voglia di pausa non è dovuta ad attriti ma ad una voglia di evoluzione, di innovazione che nel progetto Lush & Simon risulta difficile perché il legame a un genere dominante è troppo forte. Così ci prendiamo la responsabilità di progetti solisti, con tutto ciò che ne consegue. 

 

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Albi Scotti
Giornalista di DJ Mag Italia e responsabile dei contenuti web della rivista. DJ. Speaker e autore radiofonico.

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