Foto: @guinnessworldrecords.com
Li avete visti sicuramente appesi ai pali di legno, incollati sui muri, attaccati con lo scotch nelle porte dei bagni. Quei pezzi di carta innocui che un mattino appaiono improvvisamente e costellano il vostro tragitto quotidiano, promettendo che il prossimo venerdì, sabato o martedì sarà la notte migliore della vostra vita, purché vi presentiate in quel locale, ad ascoltare quel dj, e magari otterrete un drink gratis o l’ingresso scontato se arrivate presto con tutti i vostri amici. La maggior parte di questi flyer resta affissa ben oltre la notte che pubblicizza, inevitabilmente strappata via dalle autorità comunali o consumata dalle intemperie. Ma alcuni sono stati accuratamente recuperati da un collezionista italiano che ha voluto preservare i residui visivi della musica elettronica e della cultura dei club negli anni Novanta e Duemila.
Nel 1991 Marco Brusadelli, originario di Cisano Bergamasco, ha iniziato a staccare questi volantini dai muri durante i suoi viaggi, conservandoli in raccoglitori dentro casa sua. Nel corso di ventiquattro anni ha collezionato 113.012 flyer individuali di rave e club, trasformando una stanza della sua abitazione in un museo non ufficiale della più grande collezione di volantini di locali notturni al mondo.
La raccolta include esclusivamente flyer dei principali club, party e dj associati alla musica elettronica e ai suoi sottogeneri: house, techno, trance, hardcore, progressive, drum and bass, edm e afro cosmic music. Conta oltre 12.000 flyer di rave e più di 17.000 di club provenienti da tutto il mondo, con 11.611 aggiuntivi dal Regno Unito e oltre 40.000 da diverse regioni italiane. Secondo le linee guida del Guinness World Records, Brusadelli possiede 113.012 flyer in totale, ma il collezionista ha anche altri 5.003 volantini di diversi locali italiani ed eventi che non rientravano nei criteri stabiliti, per un totale reale di 119.897 pezzi.

Tutti i suoi flyer abitano in cassetti organizzati nella sua stanza della musica, perfettamente ordinati per paese, party o rave e dimensione. Questa collezione rappresenta più di venticinque anni di storia della musica elettronica e della sua arte contemporanea. I migliori dj, direttori artistici, promoter, graphic designer e commercianti o collezionisti hanno aiutato Marco a rendere questo progetto un fenomeno globale. Il collezionista è convinto di possedere la raccolta più ampia al mondo perché commercia con i maggiori collezionisti di flyer a livello internazionale e nessuno ne ha così tanti e così diversi.
Grazie all’estensione della sua collezione, che va dal 1985 al 2015, Brusadelli crede fermamente che il suo archivio rappresenti la storia della musica elettronica moderna. Ha collaborato con diversi siti web e forum di discussione su numerosi progetti legati ai flyer, procurandosi materiali da collezionisti di tutto il mondo, tutti uniti dai suoni e dalle esperienze dei club contemporanei. Oggi questi flyer sono considerati un’importante espressione dell’arte contemporanea, testimoniata da numerosi libri, riviste, siti web, gallerie ed esposizioni che celebrano questo movimento di design dal basso. Poter partecipare al Guinness World Records è un sogno diventato realtà per Marco. Quando era più giovane i suoi genitori gli regalavano il libro del Guinness ogni Natale e si ripeteva che un giorno ne avrebbe fatto parte. Ha lavorato per più della metà della sua vita per creare questa collezione senza alcun motivo economico. La sua speranza è che la sua passione possa ispirare le nuove generazioni a conoscere meglio la meravigliosa storia della rivoluzione house e techno.
Dopo aver ricevuto il titolo, Marco ha smesso di collezionare e ha dedicato il resto della sua nuova vita ad aiutare le persone meno fortunate. Forse ispirato dallo spirito comunitario che la musica e i raduni portano con sé, ha dichiarato che la sua collezione è ancora disponibile per chiunque ami il mondo dei flyer dei club notturni. Lo rende felice condividere la sua passione con persone che apprezzano il suo duro lavoro.
13.11.2025




