Lunedì 09 Dicembre 2019
Video

Marshmello in anteprima su Disney

Marshmello diventa un cartone Disney prodotto dagli autori di DuckTales e presenta in anteprima il video di 'Fly' su Disney Channel

Da quando, nel 2015, Marshmello è apparso nei radar di tutti gli appassionati di EDM (fondamentale fu quel memorabile retweet di Skrillex di ‘FinD Me’, una delle primissime tracce del produttore americano allora sconosciuto) non è passato un mese senza che Christopher Comstock fosse al centro dell’attenzione. Negli ultimi 30 giorni, oltre a essere costantemente in tour, ha partecipato ai Radio Disney Music Awards (senza vincere nulla), VidCon, Teen Choice Awards 2018, ha vinto un milione di dollari al torneo di Fortnite AM x Pro e ha pubblicato il suo nuovo album, ‘Joytime II’.

Non vi basta? É quello che evidentemente pensa il suo marketing strategist, perché proprio nei giorni scorsi Marshmello ha fatto nuovamente parlare di sé grazie alla collaborazione con Disney per la realizzazione del video di ‘Fly’: disegnato dal team che si occupa della serie DuckTales – reboot dell’omonima serie ‘Avventure di Paperi’ – vede come protagonisti Paperon De Paperoni, Paperino e Marshmello in versione cartone. Il video è stato presentato in anteprima su Disney Channel lo scorso 23 giugno e, nonostante un concept simpatico e divertente, ha totalizzato poco più di due milioni di visualizzazioni, numeri tutt’altro che folli per una star come lui. Statistiche a parte, è la prima superstar di musica elettronica che riesce ad entrare nel magico mondo Disney e questo dimostra il suo peso specifico tutt’altro che marginale, soprattutto nella scena nord Americana.

Un discorso a parte lo merita però il nuovo album: le nove tracce, nessuna con un featuring ufficiale indicato nel titolo, non sembrano aver entusiasmato particolarmente né il pubblico né la critica. Lo ribadiscono i numeri su Spotify che, escludendo ‘Tell Me’, vedono le tracce fermarsi a poco più di 900.000 plays con ben 4 canzoni sotto i 200 mila. Lo afferma con forza anche Rolling Stones che valuta ‘Joytime II’ solo 1.5 stelle su 5 descrivendolo come un prodotto “EDM cheese” al solo servizio dei singoli da classifica prodotti con le star rubate al mondo pop come Selena Gomez e Anne-Marie (a proposito, dove sono finiti gli ultimi singoli? Perché non sono contenuti nell’album?). Troppo Fortnite e troppa poca musica? Stiamo assistendo all’inizio della fine di uno dei fenomeni musicali (e di marketing) più caratteristici del mondo EDM? Difficile dirlo con certezza, anche se qualche piccolo passo falso l’ha fatto anche lui.

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Michele Anesi
Amo la musica elettronica, il music marketing e scoprire nuovi talenti. Preferisco la sostanza all'apparenza.

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