Mercoledì 11 Dicembre 2019
News

Marshmello fotografa il suo successo nel nuovo album ‘Joytime III’

Marshmello pubblica il nuovo album 'Joytime III', un LP che fotografa il suo suono attuale senza eccessive sorprese. Molte le collaborazioni, tra cui A Day To Remember, Flux Pavilion, Slishii, Elohim

Foto: RUKES

Niente da fare. O lo ami o lo odi. Marshmello è sicuramente la più grande operazione di marketing degli ultimi 5 anni nel mondo della musica elettronica ma il suo successo è talmente straripante e incontenibile che anche i più acerrimi hater hanno dovuto riconoscere il suo status di superstar globale senza se e senza ma. Merito del suo brillante manager, Moe Shalizi, ma anche e sicuramente della sua musica che ha saputo – con le giuste campagne promozionali di Spotify e Apple Music – intercettare un pubblico tanto trasversale quanto estremamente devoto. Lo abbiamo visto due settimane fa sul main stage di Balaton Sound (qui il report completo), in Ungheria, dove hanno seguito la sua performance più di 20.000 persone tra cui moltissimi bambini e adolescenti venuti apposta per l’occasione.

Se negli scorsi mesi ne abbiamo parlato più per altri eventi mondani e promozionali – vedi l’evento su Fortnite dello scorso inverno – è arrivata l’ora di tornare a parlare di musica. La sua musica. È infatti uscito il suo nuovo LP ‘Joytime III’ che, in 13 tracce, fotografa l’eterno momento d’oro del produttore americano. Rispetto ai precedenti album sono molti i featuring presenti: dai più conosciuti A Day To Remember, Slishii, Flux Pavilion fino a Wiwek, TYNAN, Elohim, Crankdat, Yultron e i francesi Bellecour.

 

 

Una squadra varia e disomogenea che abbraccia dubstep, bass house, future bass e house ma funzionale a portare a casa il risultato. Il disco, senza essere esageratamente ripetitivo, intrattiene e soddisfa i die-hard fan di Marshmello, regalando loro le tipiche sonorità zuccherose dell’artista arrostite sul fuoco di dubstep bellicosa e ariosi esperimenti housey e crossover. Non che ci fosse da aspettarsi qualcosa in più, realisticamente.

Rimane il fatto che l’album sembra essere platealmente costruito per un pubblico made in U.S.A.: dal sound, alla lunga lista di featuring ai songwriter. È curioso notare come le tre tracce più radiofoniche e accattivanti dell’intera tracklist vedano Marshmello solo come Arrangiatore e non come Autore principale: ‘Proud’ e ‘Run It Up’ sono creditate al rapper e songwriter americano Lil Aaron mentre ‘Room To Fall’ è stata scritta da Elohim con Marshmello e Flux Pavilion come Arrangiatori. Coincidenze?

Articolo PrecedenteArticolo Successivo
Michele Anesi
Amo la musica elettronica, il music marketing e scoprire nuovi talenti. Preferisco la sostanza all'apparenza.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA MAILING LIST

Scoprirai in anteprima le promozioni riservate agli iscritti e potrai cancellarti in qualunque momento senza spese.




In mancanza del consenso, la richiesta di contatto non potrà essere erogata.