Domenica 22 Settembre 2019
News

I segreti del successo di Martin Garrix

Che 2017 è stato per Martin Garrix? Rivivi gli ultimi 12 mesi del n°1 della DJ Mag Top 100 DJs

Lo scorso anno il ventenne Martin Garrix, il più giovane vincitore della storia della nostra classifica, ha meritatamente raggiunto la n°1 della Top 100 scalzando Dimitri Vegas & Like Mike dalla vetta. Quest’anno è riuscito a bissare il successo e a battere l’agguerrita concorrenza degli stessi DV&LM, Armin van Buuren, Hardwell, Skrillex, David Guetta e molti altri.

Il 2017 per Garrix si è dipanato tra nuovi singoli ben piazzati, show da headliner sui palchi dei maggiori festival al mondo e una popolarità che nessuno sembra aver mai osato mettere in discussione. Gli highlight degli scorsi 12 mesi sono racchiusi all’interno degli episodi della seconda stagione del ‘The Martin Garrix Show’ presente sul suo canale YouTube. Prendendo spunto proprio dal vlog del ventunenne olandese più famoso del mondo facciamo un rapido riassunto della sua vita dall’ADE 2016 a oggi.

Musica

Forte della strepitosa accoglienza riservata a ‘In The Name Of Love’, il 2017 ha visto una crescita ancora maggiore del successo delle sue tracce in termini di popolarità e ascolti. Garrix è riuscito a rimanere sulla cresta dell’onda grazie a un output artistico che alterna future bass  – vedi  ‘Scared To Be Lonely’ feat. Dua Lipa e ‘There For You’ in tandem con Troye Sivan – alla progressive house di ‘Byte’, la nuova ‘Forever’ e soprattutto ‘Pizza’, prodotta nella sua nuova casa a Ibiza appositamente come closing track per il suo set sul main stage di Tomorrowland. Garrix sembra essere capace di spostarsi agilmente tra più generi e sonorità senza subire l’emorragia di ascolti che rincorre altri top producer. Se il 2016 è stato l’anno della future bass e il 2017 l’anno dell’incertezza, come si muoverà Martin Garrix nel 2018? Abbandonerà definitivamente la future e abbasserà i bpm come hanno fatto molti dei suoi colleghi?

 

Festival & residencies

Martin Garrix può vantare la partecipazione a praticamente tutti i festival più importanti del circuito EDM. Dopo il ritorno a Ultra South Africa in seguito a un anno di assenza, nella prima parte dell’anno ha aperto i concerti di Justin Bieber (l’unica occasione in cui è stato opening dj per qualcun’altro, per sua stessa ammissione) e ha chiuso il Day 1 di Ultra Music Festival Miami, dove ha presentato numerosi ID e un nuovo concept-show. Non dimentichiamo che lui è passato in soli tre anni da spettatore a closing act di UMF Miami: una scalata riuscita a nessun’altro. Dopo lo spettacolare set a Tomorrowland, il baricentro della sua vita si è spostato nell’Isla Blanca dove ha potuto vantare ben due impegnative residencies: una all’Ushuaia e l’altra presso il nuovissimo Hï Ibiza. Ma il vero, grande ritorno a cui Martin Garrix e il suo team hanno guardato con grande attenzione è stato quello al festival americano Coachella. Ben tre episodi del suo show su YouTube sono riservati a questa performance: guardateli, rendono appieno l’idea dell’importanza del mercato americano nell’economia del successo della star olandese. Ma l’anno non è ancora finito e dopo l’intensa settimana dell’ADE lo aspettano, tra gli altri, World Club Dome e la mega struttura di Steel Yard, a Liverpool.

 

Garrix loves Italy

Tra Garrix e l’Italia sembra esserci un rapporto davvero speciale. Nella seconda metà dell’anno, la star olandese ha visitato il nostro Paese numerose volte, dall’apertura del concerto di Justin Bieber a Monza fino alla sua esibizione a Wish Outdoor, passando per la gig nella splendida cornice del Parco Archeologico di Selinunte (Trapani), quella al Parco Gondar di Gallipoli e l’esibizione al Wake Up di Mondovì (Cuneo). Se questo è il trend, la love story tra il nostro paese e l’olandesino volante sembra poter continuare serenamente nel 2018.

 

Impegno e genuinità

Ma Martin Garrix è molto di più che un buon dj e un ottimo produttore. Il suo grande entusiasmo per tutto ciò che fa è contagioso e lo rende una figura magnetica con un grandissimo appeal nei confronti dei giovanissimi. Il suo carattere scherzoso, la figura genuina e senza filtri che traspare anche dalle puntate del suo show su YouTube gli forniscono un vantaggio competitivo che pochi altri dimostrano di avere in questa dose. Garrix dimostra che essere una persona sempre positiva, cordiale e soprattutto sincera è una caratteristica imprescindibile per creare empatia e smuovere emozioni nel pubblico. Al contrario di certe superstar che, pur avendo grande talento, si rifugiano dietro il silenzio e l’anonimato degli occhiali da sole.

Articolo PrecedenteArticolo Successivo
Michele Anesi
Amo la musica elettronica, il music marketing e scoprire nuovi talenti. Preferisco la sostanza all'apparenza.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA MAILING LIST

Scoprirai in anteprima le promozioni riservate agli iscritti e potrai cancellarti in qualunque momento senza spese.




In mancanza del consenso, la richiesta di contatto non potrà essere erogata.