• MERCOLEDì 07 GENNAIO 2026
Clubbing

Ministry of Sound: le line-up ed un tour mondiale per il suo 35esimo compleanno

Il club londinese e la sua programmazione per il 2026, quando entrerà nel suo 35esimo anno di una storia che ha contribuito come poche a definire il concetto di club culture

foto: ufficio stampa Ministry of Sound

Dal 1991, dalle parti della fermata metropolitana londinese di Elephant & Castle, esiste un club conosciuto ed identificabile come pochi altri al mondo: il suo nome è Ministry of Sound, una discoteca capace con il tempo di trasformare un ex deposito di bus in una realtà molto più che identitaria e dare vita prima di tanti altri – se non quasi tutti – ad un brand declinato negli anni con eventi, serate, superospiti, una casa discografica e tanto altro ancora.

“Tutti al Ministry of Sound sono incredibilmente orgogliosi di ciò che è stato costruito in 35 anni, con serate, artisti e momenti che hanno definito il sound londinese e non – spiega Matt Long, direttore del club – Nel contempo siamo costantemente proiettati verso il futuro, verso quello che potrebbe diventare il Ministry nei prossimi 35 anni. Iniziamo a scrivere un nuovo capitolo di tutto ciò dall’anno prossimo”.

Un nobilissimo passato che si lega così ad un presente e ad un futuro decisamente importanti e che nel 2026 vedrà il Ministry celebrare il suo 35esimo compleanno con una serie di superguest da venerdì 9 gennaio a sabato 28 marzo. In cartellone nomi del calibro di Pete Tong b2b Kölsch (31 gennaio), Todd Terje (21 febbraio) e KSHMR (13 marzo): nel complesso una programmazione in grado di proporre ogni genere di sfumatura elettronica e che presenta senza soluzione di continuità old skool, nuove proposte, generi evergreen particolarmente in voga in Gran Bretagna come la UK Garage.

Le celebrazioni per il 35esimo genetliaco del Ministry non si limiteranno alle serate albioniche. È infatti previsto un tour mondiale che inizierà sabato 31 gennaio all’Ain di Dubai, Emirati Arabi con Armand Van Helden, Dennis Ferrer e DJ Tennis per poi svilupparsi in quasi una trentina di nazioni; l’Italia – per ora – non risulta inclusa.

Il messaggio lanciato in questi anni dal Ministry of Sound va ben oltre il suo dancefloor, il suo eccellente soundsystem e tutto il resto. È un messaggio che mostra una volta di più che significato dare alla club culture.

Ulteriori informazioni e biglietti in questo link.

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Dan Mc Sword
Dal 1996 segue, racconta e divulga eventi dance e djset in ogni angolo del globo terracqueo: da Hong Kong a San Paolo, da Miami ad Ibiza, per lui non esistono consolle che abbiano segreti. Sempre teso a capire quale sia la magia che rende i deejays ed il clubbing la nuova frontiera del divertimento musicale, si dichiara in missione costante in nome e per conto della dance; dà forfeit soltanto se si materializzano altri notti magiche, quelle della Juventus.
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