Lunedì 17 Giugno 2019
Costume e Società

I momenti più importanti del 2017

Nomi, eventi, dischi, personaggi: ecco gli episodi che hanno segnato l'anno nel mondo della dance e della club culture

Bilanci di fine anno. Riguardando tutto ciò che abbiamo scritto e tutto ciò che è capitato nel mondo della musica dance, dei festival, della club culture, abbiamo scelto dodici momenti che hanno caratterizzato il 2017.


Tutti contro SIAE! 
(gennaio)
Il 2017 si apre con lo scetticismo di una parte dell’industria musicale e della politica nei confronti del monopolio esclusivo esercito dalla SIAE, rimasto intatto nonostante una direttiva europea del 2014 che richiedeva agli Stati Membri una maggiore liberalizzazione del mercato delle collecting. L’emergere della figura di Soundreef, il contributo sui social di Fedez e la polemica politica intorno al ministro Franceschini sollevano un polverone che nei mesi successivi porterà ad importanti modifiche legislative in ambito di diritto d’autore. 

Il disastro di Fyre Festival (aprile)
Blink 182, Major Lazer, Disclosure e molti altri in un festival alle Bahamas. Un sogno? No, un incubo. E la dimostrazione concreta che nel 2017 i festival sono un grande business e una grande moda. Eventi che nelle mani sbagliate possono diventare un vero disastro. Esattamente ciò che è successo al Fyre Festival, dove gli ospiti sono stati lasciati alla fame in strutture inadeguate su isole selvagge, per un festival che non ha mai avuto luogo visti i mancati pagamenti per artisti e produzione.

La morte di Robert Miles (maggio)
Una notizia che ha lasciato tutti sconcertati: il 9 maggio è venuto a mancare a Ibiza Roberto Concina, in arte Robert Miles, produttore amatissimo per i suoi lavori (su tutti la celeberrima ‘Children’) e per essere il simbolo di un periodo davvero magico per la dance italiana in tutto il mondo, oltre che per il coraggio di non seguire la scia delle sue produzioni di maggior successo cercando sempre, al contrario, nuove vie per la sua musica.

Apre l’HÏ Ibiza (maggio)
Il 28 maggio 2017 a Ibiza è iniziata una nuova era. Lo Space di Ibiza ha lasciato il posto al nuovo club HÏ che dal punto di vista della struttura, dei servizi e della produzione non ha fatto rimpiangere il fratello maggiore. I protagonisti della prima stagione, da Armin Van Buuren a Eric Prydz, passando per Kölsch e Black Coffe, non hanno deluso le aspettative. Parola del boss Yann Pissenem.

Le dichiarazioni misogine di Konstantin (giugno) 
In un’intervista per GROOVE Magazine, il dj-producer tedesco Konstantin, fedelissimo al roster di Circoloco, si lascia andare ad alcune tristi affermazioni sulla figura femminile nell’ambito dei dj: le donne non sarebbero all’altezza dei colleghi maschili per la loro stessa natura, e avrebbero bisogno di essere più “mascoline” per arrivare al pubblico. Ed è subito un vespaio sui social e un segno dei tempi che cambiano. 

Solomun si esibisce sul Main Stage di Tomorrowland (luglio)
Solomun si esibisce sul Main Stage di Tomorrowland è una pagina di storia indelebile. È il primo artista deep house della storia del più importante e famoso festival dance del mondo ad esibirsi da headliner sul Main Stage, notoriamente riservato alle sonorità electro mainstream. C’è chi ha parlato di rivoluzione, chi di profanazione ma il dj del gigante Bosniaco a cambiato sicuramente la percezione della musica underground e del festival stesso.

Le dichiarazioni di Tiga sul lato oscuro della vita dei dj (luglio) 
Il 29 luglio Tiga si esibisce all’Ex Dogana di Roma, ma la serata non va granché bene. L’artista ammette di aver esagerato nella ricercatezza dell’offerta musicale, e la risposta poco convinta del pubblico ne è una conferma. Il canadese coglie l’occasione per scrivere un lungo post su Facebook in cui spiega gli aspetti frustranti e poco conosciuti dei dj sotto i grandi riflettori. 

Armin van Buuren in lacrime dopo 5 ore di set all’Untold Festival (agosto)
Non capita tutti i giorni di assistere ad un dj set così lungo di Armin Van Buuren. Non capita tutti i giorni di vederlo suonare fino alle 8 del mattino in uno stadio in centro città, soprattutto se avrebbe dovuto smettere un’ora prima. E invece Armin annuncia in lacrime che quello è uno di quei momenti per cui ama il suo lavoro. Uno di quei momenti dove avresti dovuto portare la figlia a scuola ma invece hai migliaia di giovani che cantano e ballano tutte le tue canzoni.

Gianluca Vacchi esce con ‘Viento’ su Spinnin’ (agosto)
In realtà il vero evento del 2017 è semplicemente Gianluca Vacchi. Ha scombussolato per mesi il mondo dei dj italiani e ha fatto notizia in tutto il mondo quasi quanto ha fatto serate. Di sicuro grazie a lui abbiamo fatto riflessioni interessanti sul nostro mondo, e gli hater hanno avuto di che perdere tempo. Intanto, ad agosto Vacchi è uscito sulla prestigiosa Spinnin’ con ‘Viento’, prodotta dalla premiata ditta Merk & Kremont, traccia che alla luce dei fatti ha convinto molti anche tra i più scettici.

La rottura tra Rihanna e Diplo (agosto)
Non sempre le collaborazioni al top sono rose e fiori. È successo la scorsa estate che dopo una session di ascolti, non solo Rihanna non sia stata soddisfatta dei beat proposti da Diplo, ma che addirittura la cantante abbia dichiarato con spregio “sembra musica da aeroporto”. Così l’incontro artistico tra i due è inevitabilmente sfumato. A dimostrazione che arte e industria, cuore e portafogli non sempre trovano il modo di andare d’accordo.

Warner Music Group compra la Spinnin’ Records (settembre )
Spinnin’ Records, l’etichetta simbolo dell’esplosione mediatica dell’EDM tra il 2011 e il 2014, viene acquisita ufficialmente dalla Warner, perdendo la sua tanto difesa indipendenza. La label, dopo aver lanciato talenti come Martin Garrix, Afrojack, Sander Van Doorn, Oliver Heldens, KSHMR e molti altri, decide definitivamente di affidare il catalogo ad una major label. 

David Guetta incorona Martin Garrix: è ancora lui il dj numero uno al mondo (ottobre)
La TOP 100 dello scorso ottobre ha visto trionfare ancora l’enfant prodige della dance mondiale: Martin Garrix. È lui il migliore secondo i nostri lettori. Durante la cerimonia dello scorso ottobre è stato il maestro David Guetta a consegnare personalmente sul palco dell’Amsterdam Arena il prestigioso riconoscimento al giovanissimo allievi. Momenti che fanno bene.

 

 

Articolo PrecedenteArticolo Successivo

ISCRIVITI ALLA NOSTRA MAILING LIST

Scoprirai in anteprima le promozioni riservate agli iscritti e potrai cancellarti in qualunque momento senza spese.




In mancanza del consenso, la richiesta di contatto non potrà essere erogata.