Mercoledì 18 Settembre 2019
Festival, News

MTV Digital Days: intervista a Luca De Gennaro

Tornano gli Mtv Digital Days, dopo il successo dello scorso anno. Stessa storia, stesso luogo: la Reggia di Venaria Reale, poco fuori Torino, il 12 e 13 settembre. DJ Mag è media partner della manifestazione, ne siamo felici visto che già lo scorso anno i Digital Days sono stati un ottimo veicolo per la club culture in Italia. Arricchiti da conferenze e panel con esperti del settore, come Sara Andreani (A&R del reparto elettronico e dance di Warner Music Italy), Ilario Drago di Ego Music, gli esperti di start-up Massimiliano Ceaglio (del Politecnico di Torino) e Dario Giudice di Siamosoci e dalle premiazioni degli Mtv Digital Awards, le due serate avranno come protagonisti Congorock, Merk & Kremont, Planet Funk, Groove Armada e il dj set di Sir Bob Cornelius Rifo (The Bloody Beetroots). In apertura, la “New Generation Electro”: 88 Bros, Pelussje, Spada e The C.I.P..
Per saperne di più, ho fatto qualche domanda a Luca De Gennaro, ufficialmente “Vice President, Talent and Music per Viacom Italia”. Tradotto per tutti, storico direttore artistico di Mtv Italia e Sud Europa (e amico di DJ Mag).

I tempi cambiano e gli eventi di Mtv non sono più quelli degli anni ’90 o anche solo di sette, otto anni fa. Quali carte ha in mano, oggi, un’emittente di riferimento, per mantenere una credibilità forte sul proprio pubblico? Come si affronta un evento “nuovo” come Mtv Digital Days?
Su Mtv non c’e’ mai stato posto per la nostalgia. Da sempre guardiamo al futuro e non al passato. Gli eventi live che abbiamo organizzato dal ’97 in poi sono rimasti nel cuore del pubblico che cresceva in quegli anni con l’emittente e nei nostri ricordi più belli, ma non si progredisce se non si cambia, e la formula degli Mtv Digital Days tiene conto proprio dei cambiamenti delle abitudini di approccio con i media e con la musica che hanno le nuove generazioni. Siamo stati il primo canale tv in Italia ad avere un’identità multipiattaforma: siamo presenti sul Digitale Terrestre, su Sky, sul web, sui social network, e su questo abbiamo elaborato il progetto degli Mtv Digital Days.

Nel programma sono presenti panel e conferenze molto approfonditi. La volontà dei Digital Days è anche quella di offrire dei contenuti “didattici”, di fare cultura sul settore dance?
Abbiamo cominciato ad includere nei nostri eventi una parte di approfondimento e divulgazione fin dalla prima edizione degli Mtv Days a Torino, nel 2010, con le attività che si svolgevano all’Università durante il giorno. La svolta che abbiamo voluto dare alla parte didattica ed esperienziale con gli Mtv Digital Days va proprio nella direzione della “cultura digitale”, dell’esplorazione e della conoscenza di nuove realtà che possono rappresentare una scoperta di nuove frontiere ed essere utili e dilettevoli per il nostro pubblico.

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La line up dei due giorni è in larga parte italiana: qual è il peso del nostro Paese sulla “mappa globale” della dance?
Ho sempre sostenuto con orgoglio patriottico che la dance è da quarant’anni la musica italiana più esportata e rispettata nel resto del mondo, e in ogni decade ci sono stati dei rappresentanti della musica da ballare prodotta in Italia che hanno tenuto alta la bandiera del nostro Paese. In ogni evento di MTV cerchiamo di avere nella line up dei protagonisti italiani della dance internazionale: Benny Benassi ha suonato sul nostro palco a Torino 2 anni fa, Riva Starr l’anno scorso, Crookers nel 2011; quest’anno siamo veramente felici della presenza di Sir Bob Cornelius Rifo (The Bloody Beetroots), Congorock e Planet Funk, tutti artisti sempre molto impegnati all’estero, che però hanno trovato il tempo di inserire nei loro calendari la data degli Mtv Digital Days. Ci fa davvero molto piacere, perché sono tutti artisti straordinari e persone umanamente squisite.

La line up è anche piuttosto eterogenea; avete voluto rispecchiare diverse correnti presenti nel panorama dance?
Sì, certo, lo scenario della musica elettronica offre parecchie sfaccettature stilistiche e vogliamo proporne diverse nel corso delle due serate. Con il cast di quest’anno credo proprio che siamo riusciti a mettere insieme alcuni tra i migliori rappresentanti della dance di diverse generazioni: il solo fatto di avere nella stessa sera dei dj di riferimento per i giovanissimi come Merk & Kremont e due veterani della migliore dance music inglese come i Groove Armada mi sembra molto bello, così come siamo contentissimi di avere con noi uno dei più apprezzati esponenti dell’elettronica europea, il norvegese Todd Terje, che abbiamo fortemente voluto insieme agli amici di Club To Club, ed è uno dei nomi più “caldi” del momento.

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Albi Scotti
Giornalista di DJ Mag Italia e responsabile dei contenuti web della rivista. DJ. Speaker e autore radiofonico.

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