Venerdì 22 Novembre 2019
Festival

Neversea, il Mar Nero colora la dance di nuove possibilità

Accanto ai nomi già annunciati come Afrojack, Salvatore Ganacci, Sean Paul e DJ Snake, la line-up di quest'anno includerà grandi novità anche per il rispetto dell’ambiente, nell’evento rumeno in piena crescita a cui si può accedere anche donando sangue

Quando il suono dei festival incontra la sabbia e le infradito, si è a un bivio: o si pensa di essere in Italia e già nel pieno dei Jova Beach Party oppure s’immagina che qualcuno abbia traslocato un Tomorrowland o un Ultra sulla battigia. Nel dubbio, si può pensare a una terza via: di essere sul Mar Nero, in Romania, a Costanza per la precisione. In spiaggia, davanti alle onde, si sta consolidando il fratello minore dell’Untold, ormai mega evento (inter)nazionale.

Si chiama Neversea, quest’anno si terrà dal 4 al 7 luglio prossimi e si preannuncia come uno degli appuntamenti europei più bollenti per la musica dance elettronica. Sarà per location, sarà l’ambientazione, sarà il clima o sarà una line-up che può soddisfare i puristi della techno, i fan dell’EDM big room e i maniaci della bass music, resta il fatto che la manifestazione mette le basi per un roseo futuro. E cresce. Come? Investendo e pesantemente, e non solo in termini economici ma anche sul fronte del tempo, dell’energia (in toto, anche ecosostenibile come vedremo più avanti) e della passione.

 

Nuovi nomi sono stati aggiunti da una manciata di ore non solo nella timetable del mainstage ma anche in quella dei dislocamenti secondari come The Ark, il Daydreaming e l’Oasis, tutti palchi che vengono calcati da veri e alternativi fuoriclasse delle consolle internazionali. Il viavai di aerei privati che sorvoleranno i Balcani alla fine punteranno per l’assolata Costanza, 300mila abitanti e meta turistica per tutte le tasche che risulta strategicamente e fortemente ricettiva quando si tratta di gestire grandi flussi di persone amanti del groove facile.

Se il mainstage merita un discorso a parte, il palco del Daydreaming, proprio sul mare, si comporta come il perfetto habitat per i suoni spirituali e multiculturali che si stanno sviluppando rapidamente nella scena dell’elettronica negli ultimi anni e che prendono ispirazione da artisti che frequentano contesti come il Burning Man. L’enorme line-up include Black Coffee, Bob Moses, Guy Gerber e Oliver Koletzki, e tutti, insieme, tra house, tech-house e techno, sono pronti come sciamani a portare i presenti in un lungo e profondo viaggio.

 

Dall’area dedicata alla musica bass, nota come The Ark, figure memorabili come Nero e Valentino Khan saranno responsabili di woofer e basse frequenze, moti impetuosi di onde sonore supportati da architetti della drum’n’bass come Andy C, Sub Focus e Rudimental. E al Temple, altro stage, si fregano le mani pensando all’arrivo di personaggi come Dubfire, Agents Of Time, Boris Brejcha, Jamie Jones e Raresh. Non è finita: al citato Oasis si cimenteranno in serie Scarlett Etienne, Kristian Nairn (che in realtà è colui che interpreta Hodor in ‘Game Of Thrones’), la conturbante NUSHA, Sabb e il locale Pascal Junior, rumeno dal mix facile.

Rullo di tamburi e squillo di trombe poi per quanto accadrà sul mainstage, che darà il benvenuto alla leggenda tedesca della trance ATB, all’eroe del pop elettronico Kadebostany, alla nostra star dei social Gianluca Vacchi e alla preannunciata lineup composta da Afrojack, Steve Aoki, Salvatore Ganacci, Sean Paul, Alesso e DJ Snake, a far festa, tutti, sul più grande dei palchi, quello che delimita la spiaggia ed è in pieno assetto col tramonto, anche se qualcuno al Neversea ha visto molte albe seguendo in modo preciso l’offerta in cartellone.

 

Romania All Inclusive e Ministero del Turismo rumeno sono pronti. La Blood Network Campaign, che incoraggia i giovani a donare il sangue in cambio di un biglietto giornaliero gratuito per l’evento, anche. E alla fine l’esempio ce lo devono sempre dare gli altri, dall’estero: Neversea si propone di diventare, dall’edizione 2020, il primo festival di musica al mondo alimentato quasi interamente con energia da una fonte eolica del parco di Fântânele-Cogealac-Grădina, situato nella contea cittadina.

Per l’edizione di quest’anno, la compagnia energetica istituirà un’area verde al 100 per cento completamente alimentata da energia rinnovabile. Saranno prese misure per prevenire, ridurre e compensare eventuali effetti negativi sull’ambiente: la raccolta sarà differenziata, il riciclaggio sarà una normale prassi e si baderà al riutilizzato di ogni oggetto.

 

 

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Riccardo Sada
Distratto o forse ammaliato dalla sua primogenita, attratto da tutto ciò che è trance e nu disco, electro e progressive house, lo trovate spesso in qualche studio di registrazione, a volte in qualche rave, raramente nei localoni o a qualche party sulle spiagge di Tel Aviv.

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