Mercoledì 24 Aprile 2019
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La caduta di Paul van Dyk ad ASOT ha un risarcimento milionario

La causa intentata da Paul van Dyk contro ALDA Events a seguito della caduta durante ASOT 2016 giunge a conclusione. Il tedesco riceverà un risarcimento di 12 milioni di dollari

Nei giorni scorsi è finalmente arrivata a conclusione la vicenda legale che, negli scorsi tre anni, ha visto contrapposti Paul van Dyk e il colosso dell’intrattenimento olandese ALDA Events B.V. Il casus belli, come molti di voi ricorderanno data la gravità dei fatti, è stata la terribile caduta che, nel febbraio del 2016, ha visto protagonista il dj e produttore tedesco. Durante lo svolgimento dell’evento A State Of Trance a Utrecht, Paul van Dyk precipitò dal main stage riportando severi danni cerebrali e alla spina dorsale.

Come riportato dal sito The Blast, l’artista 47enne ha ora vinto la causa legale intentata contro gli organizzatori che non avrebbero né provveduto ad avvertire il dj del possibile pericolo né costruito lo stage seguendo tutte le norme di sicurezza. ALDA Events è ora obbligata a versare una somma pari a 12.588.643,45 milioni di dollari a titolo di risarcimento per le spese mediche sostenute e per i mancati introiti dell’artista nel biennio 2016/2017 (stimati in 1.2 milioni di dollari) e per i prossimi dieci anni (circa 2.4 milioni di dollari).

Anche se l’instancabile alfiere della trance ha già dimostrato di essersi ripreso alla grande dopo l’incidente con gli ultimi due album – ‘From Then On’, pubblicato nell’ottobre del 2017 e il recente  e autobiografico ‘Music Rescues Me’ – ci auguriamo possa ora ritrovare totale serenità per continuare a stupire i propri fan con nuova, brillante musica come ‘Moments With You’.

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Michele Anesi
Amo la musica elettronica, il music marketing e scoprire nuovi talenti. Preferisco la sostanza all'apparenza.

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