Lunedì 18 Novembre 2019
Audio

Pink is Punk insieme a TheRio, ecco Java

E’ il movimento la risposta immediata che da il divertirsi, le braccia che si muovono sono il contorno su misura per i sorrisi che illuminano i volti, così il club e i suoi colori scatenano emozioni segno di qualcosa che va nel verso giusto. Da anni Pink is Punk è la risposta giusta di Andrea e Nico, padri e padroni di un suono che comunica con potenza un’idea di musica con radici ben salde in universi di suoni elettronici. Un duo che ha toccato i più importanti palchi nostrani e non solo, con una visione che pagina dopo pagina vanta una pronuncia del linguaggio edm sempre più solida ed esperta. Dopo i remix per la hit di Marlon Roudette “When The Beats Drops Out” e “Fragili” dei Club Dogo, la collaborazione con il cagliaritano TheRio continua e svela “Java”, una produzione dal piglio festaiolo contaminata da una buona dose di armonia progressive.

Dopo aver realizzato lavori più incentrati sulla melodia, Java è la vostra ultima collaborazione con Therio e mescola atmosfere armoniose a suoni più dritti e orientati al club. Cosa vi ha portato a questo tipo di produzione?

Avevamo voglia di uscire con una traccia più club e quando abbiamo sentito la parte melodica di TheRio ci è subito piaciuta l’atmosfera; serviva un drop che la contrastasse e per questo abbiamo spinto il più possibile sull’acceleratore.

Ci sono stati momenti in cui il pubblico vi ha dato una reazione che vi ha fatto cambiare la costruzione in corso d’opera?

Abbiamo avuto l’occasione di provarla per la prima volta quest’estate al Cocoricò e siamo subito rimasti colpiti dalla reazione del pubblico, ci siamo resi conto in quel momento che il secondo drop doveva essere ancora più aggressivo così lo abbiamo aggiustato in corsa.

Il supporto che vi ha gratificato di più?

Sicuramente il fatto che dopo soli due giorni dall’invio del promo, un certo David Guetta e Dannic abbiano subito suonato Java nel loro radioshow ci ha riempito di gioia. Ma il supporto italiano è quello che finalmente aspettavamo quindi grazie ancora ai Daddy’s Groove, a Benny Benassi, Merk & Kremont, Promise Land, Lush & Simon, David Jones e i Delayers.

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Marco Cucinotta
Innamorato del suono che irrompe squarciando la mediocrità, sono sensibile al cielo quando incontra le stelle e nutro la mia fede nell'avvenire lasciando che siano le sensazioni a parlare di verità.

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