• LUNEDì 05 DICEMBRE 2022
Costume e Società

Pio e Amedeo hanno portato i super dj in prima serata

Il duo di comici iper-cafoni è riuscito nell'impresa di dare venti minuti di spazio al nostro mondo nella prima serata di una TV generalista italiana

Pio e Amedeo con Jpseph Capriati a Ultra Music Festival

Emigratis è uno degli show di punta della TV italiana. In onda dal 2016, il programma si è imposto con una crescita costante di pubblico e share, tanto da essere promosso da Italia 1 a Canale 5, rete ammiraglia Mediaset, per l’edizione in corso. La sinossi del programma è semplice: Pio e Amedeo, coppia di comici pugliesi, interpretano due personaggi macchiettistici, esagerati, eccessivi ma non troppo, i tipici cafoni italiani all’estero. Ignoranti, rozzi, maleducati oltre il consentito, sono due emigrati che cercano di vivere a scrocco in giro per il mondo. Per farlo, vanno a caccia di personaggi famosi chiedendo loro denaro, cene, alloggi, shopping. E mettendo nel frattempo a dura prova l’imbarazzo e la pazienza dei suddetti VIP, che vanno dai nomi noti del panorama social ai campioni sportivi fino a TV, cinema e musica. E qui entrano nella nostra orbita.

Perché Pio e Amedeo hanno spesso avuto a che fare con dj e affini: Tommy Vee, Andrea Damante e altri sono finiti nel mirino del duo. Ma soprattutto, tra i dj italiani è Joseph Capriati quello che ha più spesso attirato le attenzioni dei due scrocconi. Era successo qualche edizione fa ed è successo, nuovamente, nella puntata in onda il 12 ottobre, dove Pio e Amedeo, a Miami, non si sono lasciati sfuggire l’occasione di farsi portare da Joseph sul palco dell’Ultra Music Festival (nientemeno). Con i soliti, esilaranti, momenti di imbarazzo, quando ti chiedi se davvero non stiano superando il limite e se prima o poi qualcuno non li prenda – metaforicamente o meno – a calci nel culo. Ma se Capriati è giustamente preoccupato (e pure un poco infastidito durante il suo set, dove si dimostra comunque una roccia, non perdendo mai concentrazione e focus sulla musica, e ci chiediamo coma faccia), in realtà Carl Cox e Martin Garrix si fanno coinvolgere senza troppe menate dalle gag dei due, accettando senza problemi di fare i video, le stories, e tutto il consueto circo cafonal che è la cifra dei personaggi.

Tutta la parte di puntata di cui parliamo è su Mediset Play, QUI.

Sì, avete capito bene: su Canale 5 abbiamo visto, in prima serata, venti minuti di Ultra, abbiamo visto Joseph Capriati, Carl Cox, Martin Garrix. A memoria, non era mai successo. E ci volevano Pio e Amedeo? Perché al netto della situazione, evidentemente oltre il surreale, facciamoci qualche domanda. Perché il nostro mondo è sempre più diviso tra chi mantiene un atteggiamento serioso, talvolta pure troppo, e chi invece non ha problemi a sposare una visibilità mainstream, cercando di allargare pubblico e immagine. E non è un male, se ne esci bene.

Alla fine, Joseph Capriati non si è messo in ridicolo, ha continuato a suonare, ed è stato recepito e percepito come un personaggio importante anche da telespettatori che magari fino a un minuto prima non lo conoscevano, così come non conoscevano Ultra, Cox, Garrix… insomma, in un mondo in cui sempre più le discipline artistiche e dell’intrattenimento si attraversano, si intersecano, si vanno a mescolare, non è male avere dell’attenzione meditica su di sé. Semmai, è scoraggiante constatare che per parlare di un fenomeno di massa come la musica dance, i dj, i festival, ormai ampiamente parte del sistema culturale di chi ha dai 50 anni in giù, servano Pio e Amedeo. Che nessuna rete abbia l’intuizione di raccontare e portare a schermo una fetta così importante dell’intrattenimento.

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Albi Scotti
Giornalista di DJ Mag Italia e responsabile dei contenuti web della rivista. DJ. Speaker e autore radiofonico.

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