Giovedì 05 Agosto 2021
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Professione DJ: le ultime misure di sostegno per il settore dello spettacolo

Rubrica di diritto d’autore e dello spettacolo: i nuovi fondi per i lavoratori del settore dello spettacolo

Con l’articolo di oggi si intende fare il punto su una serie di misure economiche rimaste in sospeso o di nuova previsione. Come avevamo specificato nel precedente articolo di questa rubrica, il Ministro della Cultura (Mic) con decreto del 3 marzo scorso ha destinato 20 milioni di euro (del fondo di cui all’articolo 89 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020 n. 27) agli autori e agli artisti interpreti ed esecutori, stabilendo che siano le società di gestione collettiva, come ad esempio la SIAE (per gli autori) e NUOVO IMAIE (per gli artisti), a fare richiesta per i propri iscritti secondo le modalità indicate dal Decreto n. 191 del 2 aprile 2021.

Terminata la fase dedicata alla presentazione delle domande, il MIC, con decreto della Direzione generale biblioteche e diritto d’autore del 10 giugno scorso, ha pubblicato l’elenco delle somme destinate agli artisti interpreti esecutori e agli autori, ripartite tra le varie società di collecting.

Per quanto riguarda gli autori (beneficiari ai sensi dell’art. 2, comma 1, lett. b, del D.M. n.
107 del 03/03/2021), il Mic ha definito gli importi come segue:

Beneficiario Contributo in euro
RASI–RETE ARTISTI SPETTACOLO L’INNOVAZIONE 820,00
LEA–LIBERI AUTORI 500.546,00
SIAE–SOCIETA’ ITALIANA AUTORI E EDITORI 8.826.503,00
FEDERINTERMEDIA 672.131,00

Per quanto riguarda, invece, gli artisti interpreti esecutori (beneficiari ai sensi dell’art. 2,
comma 1, lett. b, del D.M. n. 107 del 03/03/2021), gli importi definiti dal Mic sono i
seguenti:

Beneficiario Contributo in euro
NUOVO IMAIE 7.475.134,00ARTISTI 7607 797.628,00
RASI–RETE ARTISTI SPETTACOLO PER
L’INNOVAZIONE 117.636,00GETSOUNDS.R.L 19.128,00
ITSRIGHT S.R.L. 1.590.474,00

Ogni società di gestione collettiva ha il compito di suddividere le somme così quantificate per il numero di domande ricevute, in modo da individuare l’indennizzo spettante ad ogni autore e/o artista che ne ha fatto richiesta e presenta i requisiti previsti dalla norma. Ad esempio, il Nuovo Imaie ha già dichiarato che, essendo stati destinati ai suoi mandanti 7.475.134,00 euro ed avendo ricevuto 15.632 domande dagli artisti iscritti, ad ognuno di essi verrà corrisposto un contributo individuale pari ad euro 478,19.

Ora è necessario attendere che il Mic provveda a pagare gli importi alle società di collecting, che a loro volta corrisponderanno quanto dovuto ai propri associati richiedenti.

Passiamo ora alla notizia di un nuovo sostegno economico previsto di recente in favore dei lavoratori dello spettacolo. L’art. 42 del Decreto n. 73 del 25 maggio 2021, cosiddetto “Decreto Sostegni bis”, infatti, ha previsto la corresponsione di una nuova indennità una tantum pari ad euro 1.600 per i soggetti beneficiari dell'indennità di cui all’articolo 10, commi da 1 a 9, del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 maggio 2021, n.69. Hanno dunque diritto alla somma i lavoratori iscritti al Fondo Pensioni Lavoratori dello Spettacolo (ex ENPALS) che non siano titolari di pensione o di contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, e che abbiano maturato, nel periodo tra il 1 gennaio
2019 e il 26 maggio 2021:
● almeno 7 contributi giornalieri, con un reddito 2019 inferiore ai 35.000€,
● almeno 30 contributi giornalieri, con un reddito 2019 compreso tra i 35.000 e i 75.000 €.

L’indennità è riconosciuta anche ai lavoratori intermittenti, non titolari di pensione o di contratto di lavoro subordinato, che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno 30 giornate nel periodo dall’1 gennaio 2019 al 26 maggio 2021. Per quanto riguarda le modalità di richiesta, si precisa che chi ha già ricevuto le precedenti indennità non deve ripresentare la domanda, poiché la somma verrà erogata in automatico.

Per tutti gli altri soggetti, la richiesta deve essere presentata entro il 31 luglio secondo le
modalità che verranno pubblicata sul sito dell’INPS. In sostanza queste sono le misure sinora adottate dal governo per sostenere il comparto in attesa della definitiva e incondizionata ripresa dell’intero settore dello spettacolo e dell’intrattenimento, che ci auguriamo non debba più essere ulteriormente procrastinata.

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