Giovedì 12 Dicembre 2019
Costume e Società

Quindici anni di ‘Satisfaction’

 

Il pezzo più famoso di Benny Benassi ha compiuto 15 anni un paio di giorni fa. ‘Satisfaction’ non è soltanto una traccia popolare che ha fatto conoscere al mondo e mandato in orbita il nome di un dj emiliano dall’onestissima carriera di resident dalle sue parti, catapultandolo nello stardom mondiale. E’ un pezzo che profondamente cambiato le regole del gioco. Innanzitutto stupisce pensare che fosse di fatto il primo singolo di Benny, all’epoca sconosciuto ai più. Ma forse proprio questa freschezza nell’approccio alla produzione ha consentito a lui e al cugino e partner in studio Alle di giocare un asso nella manica. ‘Satisfaction’ non somigliava a nulla che fosse in circolazione all’epoca, e questo la rese unica e appetibile. Ma il tempo ha dimostrato che non si trattava di un colpo fortunato, la carriera di Benny Benassi è lì a dimostarlo. Le tantissime e prestigiose collaborazioni e remix per Madonna, John Legend, Jovanotti, Gary Go, Chris Brown e molti altri parlano chiaro. E poi Benassi ebbe al tempo un’intuizione geniale: gettare semi in America, territorio in cui nel 2002-2003 non era esattamente semplice andare a suonare, e in cui il mercato dei dj non era paragonabile a quello europeo; invece proprio questa frequentazione, unita alla capacità di creare affezione nel pubblico e nei promoter, ha fatto in modo che quando la bolla EDM è splosa negli States, lui fosse già, pronto a raccogliere i frutti dell’investimento coltivato nel tempo. Un colpo da maestro.

 

 

Nel 2002 la dance non se la passava proprio benissimo, gli splendori degli anni ’90 si erano affievoliti, mancavano le hit popolari e sul versante prettamente da club c’erano delle buone idee ma sembrava che la spinta del decennio precedente si stesse esaurendo. In quel contesto, arriva questo pezzo cattivissimo, eppure facile da ascoltare e da assimilare. ‘Push me/and then just touch me/till I can get my/Satisfaction’. Una filastrocca robotica a quasi fastidiodsa, ma estremamente accattivante. Su un beat che picchia duro e cresce, fino al break in cui entra una bassline killer, che quando droppa sul beat diventa assolutamente devastante. Nulla che si fosse mai sentito prima, e con una potenza di suono inaudita. Non a caso da lì in poi tutti gli altri hanno dovuto inseguire, far suonare i dischi più forte, più compresso (la famosa “compressione Benassi” è stata croce e delizia dei producer per parecchi anni). Alle e Benny avevano inventato qualcosa, non si erano limitato a sfornare una hit. Ancora oggi, se suonate ‘Satisfaction’ in un set di tracce uscite di recente, si difende alla grande in quanto a pasta sonora.

Per quanto mi riaguarda, ‘Satisfaction’ è un pezzo che mi fece godere tantissimo al tempo. Ero un dj che amava i suoni spigolosi del nord Europa, mi piaceva la house dura che si affermava in quegli anni ma sentivo una mancanza di idee e un impoverimento dal punto di vista melodico nella dance. Sentire brani come ‘Satisfaction’ mi faceva credere nella musica, perchè era il pezzo che salvava molte serate nei locali di provincia dove mi trovavo spesso a mettere i dischi. Era, ed è, quel tipo di brano che piaceva alle ragazze, agli appassionati, a chi va a ballare solo per staccare dalla settimana lavorativa, ai dj. Ha quel potere magico di unire tutti. Pubblico e dj. I palati più esigenti e quelli più facili. I dj techno, quelli house, quelli da top 10. Negli anni ‘Satisfaction’ ha ricevuto numerosi remix, edit, variazioni, rework. A dimostrazione di quanto sia stata importante per tutti, nella dance e non solo. Ma l’originale resta insuperabile, uno di quei colpi di genio che sconvolgono tutto. Sono sicuri che tra 15 anni saremo ancora qui a parlarne.

Articolo PrecedenteArticolo Successivo
Albi Scotti
Giornalista di DJ Mag Italia e responsabile dei contenuti web della rivista. DJ. Speaker e autore radiofonico.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA MAILING LIST

Scoprirai in anteprima le promozioni riservate agli iscritti e potrai cancellarti in qualunque momento senza spese.




In mancanza del consenso, la richiesta di contatto non potrà essere erogata.