Sabato 24 Ottobre 2020
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Scalpore per gli 830mila euro dal governo britannico a Resident Advisor

La nota piattaforma legata al mondo di clubbing e djing riceve 750mila sterline come sovvenzione dal governo britannico e si accende un putiferio

Il boss di Resident Advisor, noto sito internet britannico nato come webzine specializzata in musica elettronica e divenuto nel tempo un portale di ticketing e molto altro, ha rilasciato una dichiarazione spiegando perché ha chiesto una somma davvero ingente, 750mila sterline (circa 830mila euro) per una delle sovvenzioni più generose annunciate dal governo britannico. Il co-fondatore di RA Nick Sabine (sulla destra nella foto in apertura) ha affermato al quotidiano The Guardian che “la pandemia ha causato alla piattaforma una perdita di entrate del 95 %” e mai si sarebbe aspettato “una ripresa significativa per i prossimi sei mesi”. La sovvenzione avrebbe coperto circa il 30% delle perdite di RA fino al mese di aprile del prossimo anno.

Apriti cielo: la decisione dello Stato di assegnare i fondi alla società di Paul Clement e Nick Sabine è stata pesantemente criticata proprio da quel settore che il sito sostiene da anni. Il producer Mint Royale ha twittato subito: “750mila sterline di sostegno governativo per RA sono davvero… insondabili”, mentre Dave Clarke ha chiesto in modo esplicito dai suoi canali social “quanti posti di lavoro sono stati salvati con quella somma”, sottintendendo che quei soldi forse servono più alle tasche della società che a tenere effettivamente a galla i dipendenti.

 

Sabine ha risposto affermando che il 75% della sovvenzione servirà per mantenere i posti di lavoro e continuare a sostenere “situazioni di importanza critica” (che significa secondo molti addetti ai lavori un impegno a diversificare il proprio core business). Il restante 25% sarà utilizzato per supportare lo staff di liberi professionisti che collabora esternamente al sito (e si parla di 56 persone con un contratto di collaborazione continuativa).

Il governo britannico a inizio settimana aveva annunciato 257 milioni di sterline (pari a 285 milioni di euro) di sovvenzioni per le arti, su suggerimento dell’Arts Council (ente pubblico non dipartimentale per lo sviluppo del digitale, della cultura, dei media e dello sport), ultima di una serie di tre tranche stanziate negli ultimi mesi per le attività legate all’intrattenimento e per un complessivo di 1,57 miliardi di sterline (in sintesi: 1,73 miliardi di euro, da suddivisi tra oltre 1.300 organizzazioni).

 

 

Un portavoce dell’Arts Council ha detto che Resident Advisor ha avuto successo grazie al suo grande numero di lettori e che il finanziamento consentirà a RA di rimanere operativo. Alla discoteca Ministry of Sound sono state riservate più di 975mila sterline “considerando il valore che i club e la scena dei club giocano nella vita culturale nazionale”.

Intanto in Olanda le discoteche proseguiranno a essere aperte a patto che, con una capacità massima di 30 persone, manterranno un limite di 4 persone a evento. Quindi resteranno chiuse. Il consumo pubblico di alcol è ora vietato tra le 8 di sera e le 7 del mattino. In una recente conferenza stampa, il primo ministro olandese Mark Rutte ha dichiarato che i locali notturni devono rimanere chiusi fino a quando un vaccino non arriva sul mercato. Alla luce di queste misure, il Dutch Performing Arts Fund aggiungerà ulteriori finanziamenti al loro Stage Start Scheme, finalizzato a sostenere i club di piccole e medie dimensioni.

Ma in tutta Europa la situazione è sempre più critica e incerta, al netto delle varie misure che i governi e le associazioni di categoria, dove esistono, stanno tentando in ogni modo di mettere in campo per tamponare l’inevitabile emorragia di entrate e posti di lavoro che la pandemia e le conseguenti chiusure prolungate stanno causando. Sarà un inverno durissimo, inutile fingere di no. Ci sarà da tenere duro fino alla primavera 2021, sperando che la situazione migliori. Di sicuro, il futuro del settore sarà tutto da riconfigurare.

 

 

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Riccardo Sada
Distratto o forse ammaliato dalla sua primogenita, attratto da tutto ciò che è trance e nu disco, electro e progressive house, lo trovate spesso in qualche studio di registrazione, a volte in qualche rave, raramente nei localoni o a qualche party sulle spiagge di Tel Aviv.

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