Venerdì 15 Novembre 2019
Interviste

REZZ, a spasso con i grandi

 

Ascoltando la musica di REZZ, produttrice statunitense originaria di Niagara Falls, difficilmente non si resta impressionati. Techno oscura ed energica, a tratti electro, a tratti bass house. Un uso della potenza che ricorda fortemente Gesaffelstein (non a caso è stata soprannominata Lady Gesaffelstein) e Trent Reznor, e che in pochissimo tempo ha guadagnato l’attenzione di Deadmau5 – con il quale ha anche suonato in b2b! – e Skrillex, nella cui label personale OWSLA ha pubblicato i suoi EP ‘Nest’ e ‘Insurrection’. Ah, ha solo vent’anni. Per una stella così piccola e così luminosa le introduzioni non servono, perchè è la musica che parla per lei. Motivo per cui, prima di leggere questa velocissima chiacchierata, vi consiglio di ascoltare: ‘The Silence is Deafening‘ (il suo ultimo EP su Mau5trap), il suo rework di ‘Slip’ di Deadmau5, i due già citati EP su OWSLA e la sua playlist Soundcloud ‘Songs I Made When I Was On Mars‘.

 

Quando ti sei decisa a fare musica?

All’età di 18 anni. Sembrava un’impresa impossibile perchè non avevo alcun background musicale e tantomeno tecnologico, ma dopo qualche smanettamento su Ableton ho trovato la mia strada. Adesso per me è un’ossessione, la carriera musicale è l’unica che potrei mai avere.

Sei un’autodidatta, una di quelle produttrici che si è tirata su senza maestri e solo attraverso video tutorial su Youtube. Rimango sempre impressionato quando ci penso. Oggi con internet tutto è veramente possibile.

Sì ma non ti credere, i tutorial sono soltanto materiale informativo, le ossa te le fai con la pratica e soprattutto con gli errori.

Io stesso, quando ti ho scoperta girovagando tra i cunicoli di Soundcloud, al primo ascolto ho pensato fossi la perfetta versione femminile di Gesaffelstein. Immagino sia un paragone a cui sei più che abituata, come ti ci trovi?

Lo apprezzo ovviamente, essendo io stessa una sua grande fan. Ti confesso però di averlo conosciuto successivamente ai miei primi passi nella produzione musicale. Ad oggi è una fonte di grande ispirazione per me.

Ci hai mai parlato?

Purtroppo no, anche se in passato abbiamo suonato agli stessi festival.

 

Chi altro ti piace?

Deadmau5, Bassnectar, Pretty Lights…

A proposito di Deadmau5, come vi siete conosciuti? 

Ho aperto un suo concerto a Montreal, è stato pazzesco. Joel è un grande.

Dimmi di Skrillex invece. Il tuo EP ‘Nest’ su OWSLA è una bomba. 

Mi ha iniziato a seguire su Twitter e nel giro di poco tempo ci siamo incrociati ad un paio di show.

La scena sta diventando più open-minded nei confronti delle dj donne, o sbaglio?

Fortunatamente non ho mai riscontrato forme severe di pregiudizio da questo punto di vista. Sono sempre stata trattata con rispetto.

L’highlight show della tua carriera musicale? Scommetto sul b2b con Deadmau5…

In realtà l’HARD Day Of The Dead di Los Angeles è il mio preferito finora.

Che ti aspetta di bello ques’estate?

Sono eccitata un po’ per tutto, in particolare per Shambalala e Red Rocks.

Con chi ti piacerebbe fare nottata a parlare di musica?

Mi è già successo! Con Deadmau5, qualche tempo fa. Oltre a lui ti direi Trent Reznor.

Che ci ascoltiamo questo pomeriggio?

Le mie ‘Edge’ e ‘Plague’.

 

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25 anni. Romano. Letteralmente cresciuto nel club. Ama inseguire la musica in giro per l'Europa ed avere a che fare con le menti più curiose del settore. Penna di DJ Mag dal 2013, redattore e social media strategist di m2o dal 2019.

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