Lunedì 26 Ottobre 2020
Costume e Società

Riapre Le Bataclan e arriva Laurent Garnier

 

 

Le Bataclan riapre. La notizia non è nuova, ma ci dà sempre gioia poterlo scrivere. Dopo il terribile attentato del 13 novembre 2015, il club parigino (di lunghissima storia: è aperto dal 1865, pensate) riaprirà praticamente dopo un anno, il 16 e 17 novembre con i concerti di Pete Doherty. In cartellone per i prossimi mesi Youssou N’Dour, Marianne Faithful, Flaming Lips, Skunk Anansie e Sepultura. Serata invece totalmente dedicata alla musica elettronica quella del 24 novembre, che vede tra i protagonisti Arnaud Rebotini con un nuovo live, un back to back di Gordon e Voiron e soprattutto Laurent Garnier. Una data speciale – e di grande valore simbolico – proprio perchè Garnier è molto legato a Parigi, è un simbolo della club culture, e ancor più di quella francese, una sorta di ambasciatore della dance francese nel mondo, da sempre. Tra i più amati e stimati dj del mondo, il suo peso specifico nella storia del djing è enorme. Già resident all’Hacienda di Manchester negli anni ’80, fondatore della mitica label F-Communications nei ’90, Garnier è passato attraverso raffinate collaborazioni tra elettronica e jazz e produzioni puramente techno, tra uno stile contaminato e stimolato da numerose citazioni di vari generi e un integralismo netto nel non piegarsi mai alle lusinghe del colpaccio facilotto. Una vera leggenda, il modo migliore per riportare la musica da ballare al Bataclan.

 

 

 

Articolo PrecedenteArticolo Successivo
Albi Scotti
Giornalista di DJ Mag Italia e responsabile dei contenuti web della rivista. DJ. Speaker e autore radiofonico.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA MAILING LIST

Scoprirai in anteprima le promozioni riservate agli iscritti e potrai cancellarti in qualunque momento senza spese.




In mancanza del consenso, la richiesta di contatto non potrà essere erogata.