Mercoledì 19 Dicembre 2018
Festival

Il ritorno alle origini di RoBOt

Dal 27 al 29 settembre la decima edizione a Bologna, un gradito ritorno con una line up alla ricerca del clubbing che c’è stato e vuole tornare

Dopo la preview di sabato 15 settembre a Palazzo Re Enzo, roBOt Festival è pronto per tornare a pieno ritmo, dopo la pausa dello scorso anno e le one-night che avevano portato a Bologna Ricardo Villalobos, Matias Aguayo e Call Super; una vera e propria ripartenza che quest’anno ha riportato RoBOt in una dimensione più congeniale alla sua storia e alle sue prospettive.

Il programma prevede Daniele Baldelli e Uovo b2b Dino Angioletti (giovedì 27 settembre), Dj Rou & Lite Orchestra, Nu Guinea featuring Napoli Segreta (nella foto) e Claudio Coccoluto (venerdì 28), Don Carlos, Andrew Weatherall e Neon Chambers (sabato 29); sede prescelta lo spazio ex Gam, zona quartiere fieristico, negli anni settanta un indiscusso punto di riferimento per l’arte contemporanea internazionale. Sempre sabato 29 la festa prosegue al Link, con il dj set di Trentemøller e Levon Vincent. A completare il programma, i talk dedicati ai 30 anni della casa discografica Irma Records, alla club culture e alla techno. Bentornato, RoBOt!

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Dal 1996 segue, racconta e divulga eventi dance e djset in ogni angolo del globo terracqueo: da Hong Kong a San Paolo, da Miami ad Ibiza, per lui non esistono consolle che abbiano segreti. Sempre teso a capire quale sia la magia che rende i deejays ed il clubbing la nuova frontiera del divertimento musicale, si dichiara in missione costante in nome e per conto della dance; dà forfeit soltanto se si materializzano altri notti magiche, quelle della Juventus.

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