Martedì 02 Giugno 2020
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Tolti i permessi al più famoso beach party d’Italia

Il Samsara, epicentro della movida salentina, non ha più i permessi per organizzare le sue famosissime feste in spiaggia. Ecco perchè

Notizia dura da digerire per gli habitué del divertimento notturno salentino. Il Samsara, storico stabilimento che negli ultimi anni ha fatto parlare di sé per gli enormi beach party che attirano turismo da tutta Europa, deve far fronte alla revoca della concessione demaniale da parte del Comune di Gallipoli; una doccia freddissima per le migliaia di appassionati che ogni estate popolano la spiaggia a suon di musica elettronica. Il motivo della revoca sarebbe il “mutamento dello scopo” dello stabilimento, che con le sue grandi feste era di fatto divenuto una discoteca sulla spiaggia.

Tutto è iniziato il 9 luglio scorso, quando, come riporta Repubblica.it, la Capitaneria avrebbe effettuato un controllo allo stabilimento constatando molte più persone danzanti sulla spiaggia di quante effettivamente facessero uso delle attrezzature balneari. Secondo quanto avrebbe riferito la Capitaneria, Samsara non sarebbe in regola per ospitarle, motivo per cui – allo stato degli atti – i mitici beach party salentini potrebbero non avere un futuro. La società che gestisce il Samsara ha contestato una iniziale multa di 1000 euro, per poi ricevere un’ingiunzione di pagamento da parte del Comune culminata quindi nella revoca.

David Cicchella, uno dei titolari della società, ha di risposta ribadito che le attrezzature balneari sarebbero invece accessibili a tutti, entro alcune ore del giorno, e che comunque i decibel della musica offerta non avrebbero mai superato i limiti consentiti. Verrà fatto ricorso al Tar e i mesi da qui all’inizio della stagione estiva sono ancora molti, per cui c’è tutto il tempo per poter annullare il provvedimento o trovare un compromesso che ponga lo stabilimento a definitiva norma di legge. Non è da escludere la possibilità che il Tar, prima della decisione finale sul ricorso, sospenda gli effetti del provvedimento consentendo di fatto al Samsara di svolgere i vari eventi programmati al di fuori dei mesi estivi.

Le informazioni più dettagliate sulla questione non sono ancora note, per cui nella nostra posizione tutto ciò che possiamo fare al momento è augurarci che la presenza del Samsara nell’estate 2018 venga confermata con le eventualmente necessarie accortezze, dal momento che il cosiddetto “modello Samsara” si è dimostrato concept party amatissimo dal pubblico italiano e non solo. Tutto ciò di cui non abbiamo bisogno adesso è un altro punto di riferimento dell’intrattenimento giovanile che sia costretto a chiudere i battenti per motivi burocratici, grattacapi notevoli per tutti i gestori che hanno però un’ovvia ragione di esistere. Di sopra il post Facebook di David Cicchella.

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25 anni. Romano. Letteralmente cresciuto nel club. Ama inseguire la musica in giro per l'Europa ed avere a che fare con le menti più curiose del settore. Penna di DJ Mag dal 2013, redattore e social media strategist di m2o dal 2019.

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