Sabato 21 Settembre 2019
Costume e Società

E se Airbnb vi portasse al Berghain?

 

“È meglio che ti adegui/è l’era dello sharing, fratello”

Mi piacciono le citazioni e ultimamente ne abuso un po’ nei miei articoli, che volete farci. Marracash cantava così nella hit estiva ‘Insta Love’ insieme a Gué, è l’era dello sharing e si condivide tutto, dalle automobili alle case. Non è neanche una novità, perché aziende come Airbnb hanno ormai rivoluzionato il concetto stesso di soggiorno (low cost o meno) e il modo di vivere viaggi e vacanze, per qualsiasi età e tasca. Conoscerete il meccanismo: mi iscrivo, metto a disposizione una stanza di casa mia o un’intera dimora (appartamento, villa, loft…) a un prezzo che stabilisco. I clienti interessati mi contattano e mi chiedono se gliela affitto per il tempo di una vacanza, o di un soggiorno più o meno breve. Per ogni cliente, ovviamente, parte del mio ricavo andrà alla società (Airbnb, appunto). Questo in modo estremamente sintetico. Ma Airbnb sta cambiando pelle, come tutti i nuovi modelli di business, e sta riconfigurando la propria offerta ampliando i servizi. Una novità interessante è quella che prevede la possibilità, per il padrone di casa – chiaramente con un’ulteriore tariffa – di diventare anche la nostra guida in città. Portandoci così nei luoghi culturali e sociali più interessanti. Partendo da questo presupposto, un curioso articolo del Business Insider ricama un pochino su questa nuova feature del servizio di sharing: considerando che i club sono ormai spesso considerati come luoghi “da visitare” in certe città, e parte dell’esperienza imperdibile di un viaggio, in un posto come Berlino, che del clubbing ha fatto la sua mitologia, potrebbe diventare quel luogo dove vai in vacanza e ti trovi nella situazione di “andare a ballare con un berlinese” (cito dall’articolo in questione). Tra i numerosi e famosissimi locali di culto della capitale tedesca, non possiamo chiaramente non citare il Berghain. E allora tanto vale continuare a reggere il gioco: tra le mille leggende che circondano il club, una vuole che “se vai con uno del posto è più facile entrare”. Di conseguenza, seguendo un filo logico assolutamente assurdo ma tanto divertente, perchè non farci portare dentro da un berlinese, magari “affittato” su Airbnb? Tentar non nuoce…

Articolo PrecedenteArticolo Successivo
Albi Scotti
Giornalista di DJ Mag Italia e responsabile dei contenuti web della rivista. DJ. Speaker e autore radiofonico.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA MAILING LIST

Scoprirai in anteprima le promozioni riservate agli iscritti e potrai cancellarti in qualunque momento senza spese.




In mancanza del consenso, la richiesta di contatto non potrà essere erogata.