foto: ufficio stampa
È disponibile su YouTube il set con cui Fred Again.. e Thomas Bangalter hanno fatto ballare l’Alexandra Palace di Londra nello scorso febbraio. Due ore di elettronica, in cui un talento del presente ed il 50% di una delle band più importanti nella storia della musica elettronica e non solo (certo, i Daft Punk, che hanno purtroppo pubblicato l’ultimo lavoro ‘Random Access Memories’ nel lontano 2013) si sono divertiti come matti.
E si sono divertite anche le migliaia di persone presenti a Londra, pur senza mega-schermi, ma con l’ausilio luci e scenografie sospese che crescevano e si abbassavano insieme con l’intensità del mix. Quando Bangalter e Fred hanno mixato ‘Raspberry Beret’ di Prince, uscita nel 1985, con ‘Digital Love’ dei Daft Punk, capolavoro del 2001, tutti a Londra hanno sentito il sound del futuro… e tutto l’ambiente si è tinto di arancione, come senz’altro succederà quando i nipoti dei nostri nipoti si imbarcheranno per Plutone per il weekend, il non pianeta in cui senz’altro in futuro nascerà un’altra Ibiza.
Scherzi a parte, ‘Fred again.. & Thomas Bangalter (USB002, Alexandra Palace, London 27 February 2026’, questo il nome del video, si spera diventerà un must per dj e appassionati di dance d’ogni età. Mette insieme infatti qualità musicale, qualità tecnica e suono. I due artisti fanno un numero dietro l’altro, lasciando però sempre al centro le canzoni e l’effetto che fanno su chi balla, come ogni vero dj sa fare.
Quando c’è sintonia, si sente. Thomas Bangalter era infatti già salito sul palco con Fred Again.. a ottobre 2025 a Parigi. Il secondo set con l’artista londinese sembra proprio essere una consacrazione, come è giusto che sia dopo la sfilza infinita di guest che ha avuto ai suoi show londinesi.
Oppure no, chissà. Forse è semplicemente la logica celebrazione di un set perfetto. “Non riguardo quello faccio, non ho neppure mai rivisto il mio live a Glastonbury. La settimana scorsa però ho fatto un sogno”, scrive Fred.. Again presentando il video. “Avevo 80 anni, ero in una casa di riposo e continuavo a dire alle infermiere di rimettere da capo il video del mio show con Thomas. Probabilmente succede perché molta della musica che abbiamo suonato non è mia, così posso mettere a tacere il mio spirito critico. Per una volta posso essere più un fan, esaltato da un momento di umanità, che un artista”.
01.04.2026




