Venerdì 04 Dicembre 2020
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Sfera Ebbasta può diventare la prossima star internazionale?

Il progetto del team BHMG è chiaro: con 'FAMOSO' Sfera Ebbasta esce dai confini nazionali. E nella "latino gang" c'è ancora un posto libero

Nel 2018 negli Stati Uniti è uscito un dato: il 50% circa dei cento video più visti su Youtube era rappresentato da brani di musica latina. Un paio di anni dopo, il colombiano J Balvin ha firmato un menù di McDonald’s come Michael Jordan negli anni ’90 (e Travis Scott qualche tempo fa, che forse è un po’ il Jordan del 2020) e qualche giorno fa è anche approdato nel videogioco più popolare al mondo, Fortnite, per un’esibizione ultra-tecnologica che in ben pochi possono permettersi. Questo per dire che J Balvin, che non canta in lingua inglese, ad un certo punto è diventato troppo grande per essere ignorato. Da quando il mercato non lo fanno più la direzione artistica delle major britanniche o americane ma il pubblico globale – che da una manciata d’anni, complice lo streaming e Tik Tok, è “globale” nel senso vero della parola – la scena latina è la nuova regina del gioco. Latin trap, reggaeton, latin R&B. J Balvin, Rosalìa, Bad Bunny, Anitta, Ozuna, Daddy Yankee. Colombia, Porto Rico, Brasile, Spagna. Cosa manca alla latino gang? Forse un italiano. 

Negli ultimi cinque anni Sfera Ebbasta è passato dall’artista sconosciuto di ‘XDVR’, con le mani in tasca a una fermata del bus di Cinisello Balsamo, alla superstar di ‘FAMOSO’, seduto comodo in una scintillante Lamborghini Urus. Un’ascesa rapida e pirotecnica da vera rockstar, con i riflettori che adesso sono tutti su di lui e con ‘FAMOSO’, il nuovo album in uscita il 20 novembre, che è il progetto più atteso dell’anno. Stop. Fact. Sono mesi che leggiamo qua e là, tra blog e testate più autorevoli, che il nuovo album di Sfera Ebbasta avrà il dovere di portare aria fresca alla scena trap italiana, che è al culmine del suo exploit e adesso ha davanti la sfida della non-saturazione. La verità è che guardando il documentario di ‘FAMOSO’ in nessun momento traspare l’intento di Sfera di portare la scena italiana sul tetto del mondo, mentre è invece evidente la consapevolezza dei propri mezzi nel poter diventare un artista di rilievo nel panorama internazionale sulla base del suo prodotto artistico. Se Sfera Ebbasta annuncia un disco con produzioni del calibro di Diplo, London On Da Track, Steve Aoki, Rvssian e con i featuring dei vari Future, J Balvin, Offset e compagnia è perchè effettivamente, ad oggi, Sfera Ebbasta è potenzialmente esportabile all’estero. Lo hanno detto anche J Balvin e Steve Aoki che Sfera Ebbasta ha tutte le carte in regola per entrare nella latino gang e il trapper italiano è considerato una priorità dai discografici americani al punto da spingerli a voler tenere il testo in italiano a tutti i costi. Parliamo della Republic Records, etichetta che tra gli altri vanta nel suo roster gente come Drake, Ariana Grande, Post Malone e tanti altri. A giudicare dai player internazionali che hanno condiviso l’entusiasmo sui social per l’uscita del progetto, ‘FAMOSO’ ha sempre più l’aspetto di un trampolino. Un fenomeno che abbiamo visto arrivare già dalle prime collaborazioni con la scena francese, ma anche dai numeri del trapper negli ultimi due anni. Qualcosa di troppo grosso e “poco italiano” – citazione alla Boris – per restare nei nostri confini.

  

Il documentario di Pepsy Romanoff e Maurizio Ridolfo lascia sbirciare su qualche nuovo pezzo e almeno un paio hanno il sapore della hit. ‘Bottiglie Privè’, il primo singolo estratto dai toni più intimi e riflessivi rispetto al solito, ha fatto storcere il naso a qualcuno per i temi un po’ anacronistici: scegliere come singolo estratto un brano che cita bottiglie, modelle e club in piena pandemia globale e con i locali chiusi in effetti stona. Non cambierà però la sostanza del risultato, dopo una settimana il singolo è in testa alla classifica FIMI e streaming ed è realistico pensare a un dischi d’oro e di platino in tempi record. Sfera Ebbasta è diventato troppo grande per essere ignorato, e il discorso va molto oltre la figura di “leader della scena italiana” (che è comunque sinonimo di grande interesse internazionale nella sua interezza) e si adatta meglio su quello di “emergente della scena internazionale”. Con base a Milano ha giocato il gioco dei big in ogni momento del suo percorso e il risultato è che il brand Sfera Ebbasta oggi è perfettamente esportabile: un trapper in testa a tutte le classifiche nazionali, con una comunicazione social impeccabile, un’identità molto ben definita, un super team e un super produttore al suo fianco – Charlie Charles – che sa variare nello stile con un’agilità al momento senza eguali in Italia. È la punta di diamante di un Paese latino che all’estero non ha ancora il suo rappresentante, nonostante i numeri mastodontici dell’hip hop in Italia e il fascino e la diffusione della cultura italiana oltremare. Il film di ‘FAMOSO’ racconta tutto questo a chi è fuori dai confini e non ne sa molto, così probabilmente si spiega la scelta di direzionare il documentario su determinati contenuti (il Forum di Assago ha la priorità su tutti i live, essendo il traguardo raggiunto più spettacolare per impressionare uno spettatore non italiano) e allontanarlo da altri, come i fatti di Corinaldo. 


  

Non è una passeggiata scavalcare il mostro dell’hype dopo un’attesa a cui i giovani fan dell’hip hop italiano non sono abituati – che poi attesa si fa per dire, perchè due anni teoricamente sono un periodo di ragionevole gestazione per un album – e considerati i pesanti nomi nella tracklist che sono un’altra grande novità per la scena nostrana. Dove può realmente arrivare il progetto Sfera Ebbasta lo sapremo tra qualche settimana: se le aspettative saranno soddisfatte, assisteremo sicuramente ad una nuova fase della carriera dell’artista ma anche all’apertura di tante porte per la scena italiana, che di conseguenza si troverà un nuovo riflettore addosso. Le premesse ci sono tutte e la consapevolezza nel team BHMG c’è, come dimostrano anche le immagini portate in scena dal video musicale di ‘Bottiglie Privè’, appena uscito, in cui un full-dripped Sfera Ebbasta veglia sulla tomba di Gionata Boschetti. Ogni rinascita prevede una morte scrive Shablo su Instagram. Appuntamento al 20 novembre. 

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25 anni. Romano. Letteralmente cresciuto nel club. Ama inseguire la musica in giro per l'Europa ed avere a che fare con le menti più curiose del settore. Penna di DJ Mag dal 2013, redattore e social media strategist di m2o dal 2019.

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