Mercoledì 22 Maggio 2019
Costume e Società, Festival, News

Snapchat e il festival livestream

Che cosa ossessiona di più la mente di un ventenne nella folla di un super festival oggigiorno? Far vedere al proprio popolo quanto si sta divertendo lì, con i suoi amici, con quel dj, a quel preciso evento. I socials hanno risposto a questa estrema esigenza in ogni modo, inventandosi ogni tre mesi qualcosa di nuovo per tenerci il più possibile attaccati a quello schermino luminoso mentre siamo circondati da decine di migliaia di persone. Breve definizione di Snapchat: social network estremamente in voga negli States, focalizzato sulla condivisione di foto istantanee con durata di pochi secondi. Le foto in questione possono essere inviate ad amici che hanno accettato la nostra amicizia nel social, oppure condivise su La mia Storia, una sorta di profilo di personale in cui le foto caricate restano per ventiquattro ore prima di scomparire come le altre. Snapchat costituisce oggi uno dei principali colossi social e, diffusosi lentamente anche in Europa, è divenuto un vero e proprio strumento pubblicitario per personaggi pubblici, artisti e perché no, anche festivals. Tutto nasce da una collaborazione tra Snapchat e l’EDC di Las Vegas, il carnevalesco festival americano: dall’unione nacque, per la durata dell’evento, un terzo canale di condivisione foto (oltre ai primi due già menzionati) dal nome EDC Live, nel quale gli utenti che prendevano parte al festival potevano condividere istantanee dell’evento consultabili apertamente da tutto il mondo di Snapchat. Per farla breve: pochi secondi e la tua foto era visibile in tutto il globo per ventiquattro ore. Come poteva chiamarsi questo nuovo “gemellaggio”? Our Story, ovviamente.

La nuova feature è stata un successo, con centinaia e centinaia di condivisioni, per un totale di oltre 350 ore di foto. In occasione dell’Electric Zoo, il festival newyorkese in scena dal 29 al 31 agosto 2014, la collaborazione è stata replicata e i numeri di condivisioni si sono ripetuti, se non aumentati. La nuova trovata potenzia sempre più l’ossessione del livestream, andando ad unirsi ai già numerosi tag di Facebook o selfie di Instagram; insomma, un nuovo giochino che ci distragga da cosa sta suonando l’artista.

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25 anni. Romano. Letteralmente cresciuto nel club. Ama inseguire la musica in giro per l'Europa ed avere a che fare con le menti più curiose del settore. Se non lo trovi probabilmente sta aggiornando le playlist di Spotify.

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